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venerdì 14 novembre 2014

Spot Natale 2014, i video più emozionanti: quale preferite?

Natale è molto vicino e allora in tv iniziano a passare tante pubblicità relative a questa festa tanto attesa e che rende più o meno tutti buoni.
Ma in Gran Bretagna sanno fare di meglio del nostro "A Natale puoi...": nel paese britannico molti marchi sono in grado di realizzare degli spot emozionanti e che possono essere paragonati a dei mini-film, in grado di suscitare forti emozioni in pochi minuti e spesso senza usare le parole.
Spot Natale 2014 emozionanti
Quelli di quest'anno che stanno spopolando nel web sono due, quello della Sainsbury, una catena di supermercati britannici, e quello della John Lewis.

SPOT NATALE 2014 JOHN LEWIS


Protagonisti di questo spot sono un bambino e un pinguino. E' Natale e i due si divertono a guardare i cartoni animati, a fare una passeggiata nel parco, a scivolare sulla neve; ma all'improvviso al piccolo pinguino tutto questo non basta più. E così il finale è a sorpresa e lo slogan è "Regala a qualcuno il Natale che sta sognando".

SPOT NATALE 2014 SAINSBURY



Un altro spot molto carino è quello realizzato da Sainsbury, una catena di supermercati britannici.
Qui lo scenario è differente: ci troviamo nella guerra del 1914 ed è la Vigilia di Natale. Entrambe le fazioni opposte iniziano a cantare il famoso canto natalizio "Silent night": sarà proprio la musica ad unire i due eserciti opposti con un finale che vi farà sicuramente emozionare. Lo slogan è "Natale è condivisione".

Quale preferite?
Lasciate un commento in basso.

venerdì 28 febbraio 2014

K Woman: il nuovo short fashion movie firmato Kocca

Per promuovere la nuova collezione P/E 2014, il fashion brand Kocca realizza insieme al duo creativo Hunter & Gatti il suo primo short fashion movie che vede protagonisti la supermodella ungherese Eniko Mihalik e il modello spagnolo Andrés Velencoso, guest star del video.
K Woman è un noir con tutti gli ingredienti per tenere gli spettatori incollati allo schermo: c’è un motel isolato, appena fuori dalla Città degli Angeli, su cui scroscia una pioggia torrenziale; i due protagonisti d’eccezione saranno travolti da una storia sensuale, densa di colpi di scena, con un finale decisamente inaspettato. 
K Woman interpreta bene lo spirito della nuova donna Kocca, che sa essere al tempo stesso angelica e provocante, raffinata e seducente, e sorprende con il suo carattere poliedrico e le sue personalissime scelte di stile.


Chi non lo avesse ancora visto, può farlo visitando il nuovo minisito che Kocca ha dedicato allo short film, ora online al link http://koccawoman.kocca.it/.

sabato 28 dicembre 2013

Spot della Apple per augurarci Buone Feste

Era da tempo che volevo scrivere di questo spot che mi ha conquistato sin dalla prima visione e che ha emozionato il mondo intero proprio per la sua semplicità e sensibilità.
E' lo spot della Apple per augurare al mondo intero Buone Feste.
Finora la maggior parte degli spot mostravano i vari prodotti Apple e la gente che li adoperava era sempre con gli occhi bassi, diretti verso lo schermo del loro smartphone o tablet, distratti o comunque poco attenti a tutto ciò che stava accadendo intorno a loro; in più erano tutti terribilmente soli.
Lo spot di questo fine 2013 segue la stessa linea, nel senso che mostra scene di vita quotidiana, un po' come quelle che siamo soliti vivere e vedere nella nostra famiglia, ma con una sorpresa finale.


Il ragazzo protagonista dello spot vi sembrerà il solito adolescente alle prese con il suo iPhone, così preso da non vivere in prima persona quei momenti felici insieme alla sua famiglia e ai suoi parenti.
In realtà, lui è presente e sta raccogliendo momenti per renderli eterni.

lunedì 7 ottobre 2013

Come diventare un Mystery Shopper

Quante volte vi siete trovati in un ristorante, in un hotel, in un qualsiasi negozio, anche in una banca, e siete rimasti insoddisfatti del servizio offerto?
Oggi potete dire la vostra.
Si sta diffondendo sempre più una figura, quella del Mister X, che ha il compito di valutare il servizio offerto dalle varie aziende.
Chi è il Mister X?
Mister X può essere sia uomo che donna travestito da cliente normale che acquista un prodotto, prenota una stanza di hotel o si siede al ristorante con lo scopo di annotare chi non rispetta gli standard dell'azienda committente e fargli correggere gli errori prima di perdere troppi clienti.
Quali sono le regole?
Un Mister X deve agire in incognito, mai rivelare il proprio ruolo o farsi scoprire, altrimenti la missione può dirsi fallita. 
Spesso vengono forniti anche dettagli sulla durata della missione, sulle domande da porre e sugli aspetti da valutare.
Quanto viene pagata ogni missione?
Il prezzo varia da missione a missione e va dai 10 ai 25 euro che vengono versati sul conto bancario con cadenza mensile. Inoltre, le spese anticipate e documentate vengono anche rimborsate.
Ogni Mister X decide liberamente se accettare o rifiutare la missione e dopo aver compilato un questionario entro le 24 ore successive riceveranno un punteggio da 1 a 10.
Un modo per arrotondare il proprio stipendio, ideale come secondo lavoro.
Quali sono le aziende?
Tra i committenti ci sono le aziende più grandi come Apple o McDonald's.

Di seguito ecco alcuni siti di Mystery Shopping:

lunedì 30 settembre 2013

Spot Nutella 2013: personalizzala con il tuo nome

Prima c'è stata la Coca Cola che con le bottiglie e le lattine personalizzabili ha incrementato le sue vendite, adesso tocca a un altro grande nome di uno dei prodotti più conosciuti in tutto il mondo: la Nutella.
Da qualche giorno, infatti, in tv stanno mandando il nuovo spot dell'azienda italiana che conserva in sè la tradizione e l'attenzione alla famiglia.


Si parte da un bimbo, Stefano, che fa colazione con pane e Nutella; la voce fuori campo dice: "sei nato Stefano, poi è arrivata la tua sorellina e sei diventato Fefè".
Nel corso dello spot quel bambino viene chiamato in tanti modi: con il suo cognome, Bianchi, dalla maestra di scuola o "quattr'occhi" dai compagni di scuola. E poi è arrivata lei, la prima fidanzatina, che lo ha chiamato "amore", "cucciolo" o "cuoricino"; è diventato "capo" e anche "papà".
Ma anche se in tutti questi anni della sua vita è stato chiamato in tanti modi, per Nutella resta sempre Stefano, quel Stefano a cui piace tanto far colazione con Nutella.
Il tutto per presentare la nuova campagna di Nutella che permette ai suoi clienti di personalizzare il barattolo con il proprio nome (proprio come ha fatto la Coca Cola).
Mica male come idea.

venerdì 20 settembre 2013

Dare è la migliore comunicazione: lo spot thailandese

Fare pubblicità non è sempre semplice così come comunicare il messaggio principale, ma delle volte degli spot sono fatti così bene da poter essere considerati delle vere e proprie opere d'arte.
Uno di questi è lo spot di True Move H, un'azienda thailandese di comunicazione che con il suo spot ha fatto emozionare tantissimi spettatori.


Lo slogan è "Dare è la migliore comunicazione": lo spot parte in un mercato thailandese in cui un bimbo viene scoperto rubare dei medicinali. 
Mentre la proprietaria del negozio lo sgrida, un uomo del mercato che vende zuppe di verdure paga per lui e gli offre anche una zuppa, dopo aver capito che quel bimbo ha rubato quei medicinali per la sua mamma malata.
Trent'anni dopo, si rivede ancora quell'uomo, colpito da un male e trasportato in ospedale.
La figlia legge che per le spese mediche serve una somma esorbitante, così tanti soldi da decidere di vendere la bancarella al mercato, ma, con sua grande sorpresa, scopre che quelle spese mediche sono state pagate dal medico della clinica che altro non è che quel bambino aiutato da suo padre 30 anni prima.
Un messaggio di solidarietà che, mai come in questo periodo, deve diffondersi tra gli uomini perchè solo se siamo tutti uniti e insieme possiamo andare avanti e superare le numerose difficoltà che la società di oggi ci pone davanti.

giovedì 8 agosto 2013

Spot Fiat 500 L: la famiglia è un optional

Da quando la Fiat è sbarcata in America, molta attenzione è stata rivolta al marketing e agli spot pubblicitari messi in onda.
L'ultimo arrivato è lo spot della Fiat 500 L in cui ai clienti americani che stanno per acquistare la nuova auto viene spiegato che ogni Fiat  ha un optional unico: una famiglia italiana che vive sul sedile posteriore e che accompagna i clienti durante tutto il viaggio.
L'effetto di questo incontro tra Usa e Italia è esilarante: a renderlo davvero unico sono i nostri modi di dire e di fare, la nostra gestualità, le nostre passioni come il calcio e il caffè espresso.
Ma ai clienti americani, apparentemente noiosi, basta una settimana per cambiare atteggiamento e per assorbire un po' di quella vivacità, allegria e gioia di vivere tipica di noi Italiani.


E  naturalmente alla fine sentiranno la mancanza dei tre Italiani seduti sul sedile posteriore.
Lo spot si segue facilmente e ci risulta abbastanza chiaro visto che gran parte dei dialoghi sono in Italiano.
Che dire?
Gran bella trovata pubblicitaria e soprattutto è bello sapere che l'azienda torinese continua a mantenere il suo legame con l'Italia, nonostante ora si trovi dall'altra parte dell'Oceano Atlantico.

martedì 11 giugno 2013

Temporary shop: cos'è e come aprirne uno

E' in tempi di crisi che saltano fuori le idee più geniali.
Una di queste può essere quella del temporary shop.
Cos' è un temporary shop?
Come dice il termine stesso, è un negozio a tempo: in effetti, in esso vengono promossi e venduti prodotti di qualsiasi tipo per un periodo di tempo determinato che va da un giorno ad un massimo di 6 mesi.
Solitamente, questo tipo di negozio viene aperto in zone importanti per visibilità, commercio e shopping, come può essere il centro città o le grandi stazioni o gli aeroporti.
L'idea è nata in Inghilterra ed è arrivata in Italia nel 2005.
Questo nuovo modo di fare marketing produce dei vantaggi non solo per chi li apre, ma anche per chi compra.
I prodotti venduti riguardano soprattutto i settori dell'abbigliamento e del design e i prezzi sono molto convenienti.
D'altronde il punto di forza di questo nuovo modo di vendere è proprio la scadenza dell'offerta che gioca molto sull'aspetto psicologico del cliente: sia all'interno che all'esterno del punto vendita viene mostrato un countdown che indica i giorni rimanenti alla fine dell'offerta e questo stimola una sorta di caccia all'acquisto.
Come aprire un temporary shop?
A livello burocratico, serve davvero poco: basterà l'apertura della Partita IVA, l'iscrizione alla Camera di Commercio e la registrazione alla SCIA, l'ente che certifica l'inizio di una nuova attività.
Per quanto riguarda i costi, essi includono l'affitto del locale commerciale, i costi di gestione del personale e quelli relativi agli allestimenti.
Una buona opportunità per chi vuole iniziare a fare del commercio, senza addossarsi troppi costi e senza perder troppo tempo con la burocrazia.
In Italia il fenomeno è diffuso soprattutto nel Nord: nel 2012 ne sono nati 25 (12 solo in Lombardia) e nei primi tre mesi del 2013 ne sono spuntati altri 10.
Un fenomeno che sembra aver successo e che è destinato a crescere sempre più.

sabato 25 maggio 2013

Questa è Taranto: la campagna pubblicitaria per rilanciare la città

In questi mesi, a partire dal 26 Luglio 2012, si è molto parlato della città di Taranto e della vicenda Ilva.
Lo stabilimento siderurgico, infatti, più e più volte è stato accusato di non rispettare le disposizioni per la tutela ambientale e in tutti questi anni di suo operato non ha fatto altro che inquinare non solo l'aria della città di Taranto, ma anche l'acqua.
Ma l'effetto peggiore è stato quello di spegnere i riflettori del turismo sulla città, screditando la sua immagine e portando la città in una crisi senza uscita.
Ma dal 24 Maggio, grazie all'Assessorato al Mediterraneo, Cultura, Turismo e all'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, è partita una campagna di comunicazione che ha l'obiettivo di far conoscere la città di Taranto e il suo mare.
Questa è Taranto: questo è lo slogan della campagna che sarà diffusa non solo sulla stampa, ma anche sul web.
Inoltre, queste immagini saranno presenti nelle grandi stazioni italiane, nelle stazioni di servizio delle autostrade, nei taxi di Roma e Milano, proprio per diffondere sempre più l'immagine di una Taranto che non è solo veleni e inquinamento, ma è storia, cultura, tradizioni, mare.
Una città ricca di storia, che è stata capitale della Magna Grecia e che nel suo Borgo Antico racchiude tante testimonianze del passato, una città che ha un porto mediterraneo che stenta a crescere.
Ecco alcune delle immagini della campagna che è partita lo scorso 24 Maggio e anche lo spot:
Pescaturismo a Taranto
Castello Aragonese e Ponte Girevole

Il mare di Manduria, in provincia di Taranto
La Gravina di Laterza, in provincia di Taranto

Immagini che non hanno bisogno di commenti e che mostrano una città nuova, piena di ricchezze naturali, tutte da scoprire. 

lunedì 6 maggio 2013

Fareraccolta: guadagnare con la raccolta differenziata

Sicuramente negli altri Paesi europei e del mondo l'iniziativa è già attiva da anni, ma in Italia si tratta di una novità che si chiama fareraccolta.it.
FARE è un progetto ideato da un gruppo di professionisti che hanno messo in piedi un'iniziativa in grado di migliorare, semplificare e rendere sostenibile la vita quotidiana.
FARE è l'acronimo dei settori di intervento: Futuro, Ambiente, Responsabilità ed Etica.
Si tratta di un progetto che connette le imprese e i consumatori, ponendo al centro di tutto la qualità dei prodotti, l'etica del consumo e lo sviluppo del territorio.
Il progetto fareraccolta consiste nel trasformare il rifiuto in risorsa
"Così se diamo un vantaggio economico a chi oggi differenzia in maniera corretta, garantiamo un risparmio, grazie all'uso della tecnologia per il recupero del materiale, e concediamo un “valore” concreto a tutti per iniziare a essere civili" (fonte: www.fareraccolta.it)
Ma come funziona nel dettaglio?
Il cittadino raccoglie e differenzia i rifiuti domestici, si reca presso il punto fareraccolta più vicino e inserisce i rifiuti nella macchina, premendo l'unico pulsante presente.
In cambio riceve un buono sconto: ogni pezzo inserito vale 0,10 centesimi.
Il buono ricevuto può essere utilizzato in uno dei punti vendita aderenti all'iniziativa.
Oltre al vantaggio immediato che l'utente riceve, c'è un vantaggio anche per le attività economiche le quali, per aderire al progetto, non pagano una pubblicità, ma promuovono direttamente i propri prodotti e servizi.
Quale migliore forma di collaborazione e connessione?

domenica 5 maggio 2013

Dal 6 Maggio ritorna Carosello Reloaded

Dal 6 Maggio la tv, in particolare Raiuno, fa un tuffo nel passato, recuperando uno dei programmi più seguiti per 20 anni, dal 1957 al 1977: Carosello.
Il programma andava in onda per 10 minuti, dalle 20e50 alle 21, e consisteva in una serie di messaggi pubblicitari di una certa durata che miravano a promuovere un prodotto.
Basti pensare a personaggi come Calimero, Carmencita e Caballero e Mariarosa.
Il nuovo Carosello, denominato Carosello Reloaded, terrà incollati alla tv le famiglie solo per 210 secondi fino al 28 Luglio.
Andrà in onda tutti i giorni alle 21e10 e proporrà 3 mini-storie/sketch/extended spot, realizzate ad hoc.
In effetti, Carosello Reloaded non è solo televisione tradizionale, ma anche un formato multimediale ed interattivo declinato su diverse piattaforme: dal web al cinema, dal mondo social alla radio. 
Grazie ad un app interattiva multimediale il progetto Carosello è anche per smart devices e grazie alla tecnologia "second screen" da' la possibilità alle aziende di creare un filo diretto con il consumatore.
L'obiettivo di questo ritorno è di rilanciare la pubblicità come forma d'arte, come la più alta espressione artistica capace di intrattenere, emozionare e coinvolgere gli spettatori, portandoli verso i valori e il mondo stesso della marca.


Lo spot di Carosello Reloaded vede una famiglia, padre, madre e due figli, intenti a scegliere cosa indossare e a farsi belli come se dovessero andare ad una cena; in realtà, si siedono sul divano di casa, pronti per Carosello.

sabato 27 aprile 2013

Hyundai blocca il suo spot con suicidio

E' vero che nel realizzare delle pubblicità è necessaria una buona dose di creatività e negli ultimi tempi assistiamo sempre più a pubblicità aggressivi, ma stavolta hanno davvero esagerato.
L'ultimo spot della Hyundai, realizzato dall'agenzia Innocean Europe, ha destato non poche polemiche: nel video si vede un uomo che decide di farla finita.
Dopo essersi chiuso nel suo garage, inserisce un tubo per collegare lo scarico all'abitacolo e aspetta la morte al volante del suo crossover Hyundai ix35.
Ma il suo tentativo fallisce perchè, come dice lo slogan finale, "The new ix35 with 100% water emissions", cioè lo scarico della Hyundai non emette sostanze nocive, ma solo vapore acqueo.


Inevitabili sono state le proteste e le lamentele di chi ha visto questo spot su Youtube o in Tv e perciò la casa automobilistica coreana ha subito bloccato la visione dello spot, oltre a scusarsi e ribadire che esso "vada nella direzione opposta dei valori morali come azienda e come membri della comunità".

domenica 14 aprile 2013

L'immagine delle Femen per la pubblicità di gioielli

Per chi non lo conoscesse, il movimento delle Femen è stato fondato da giovani ragazze ucraine con l'obiettivo di tutelare i diritti delle donne ucraine e di renderle fiere di essere donne, e non più schiave.
Le loro manifestazioni stanno ormai avendo luogo in ogni parte del mondo e ogni volta destano scalpore perchè le bionde e belle ragazze ucraine manifestano a seno nudo, con messaggi scritti sul torace.
A volte contro la Chiesa,a volte contro Putin, a volte contro lo sfruttamento della figura femminile (l'ultimo caso è quello in difesa della tunisina Amina Tyler).
Ma stavolta, sulla loro pagina Facebook, chiedono a tutti i fan un'opinione:
Questa foto non è una foto delle manifestanti Femen, bensì una campagna pubblicitaria per reclamizzare gioielli come quelli al collo e all'orecchio della modella in primo piano, gioielli dei marchi Cartier e Faberge.
Nella loro fanpage chiedono:
"Do you think that magazine had the right to use FEMEN image in this advert to the brands Cartier and Faberge?!
E voi che ne pensate?

venerdì 23 novembre 2012

Cina: lo scandalo delle baby-modelle

Spesso mi sono occupata delle bambine modelle e della loro strumentalizzazione in tutti i campi.
L'anno scorso fecero scandalo le pubblicità di un'azienda francese, la Jours Apres Lunes, e di un'altra azienda olandese, la Boobs & Bloomers, che sponsorizzava dell'intimo seducente per bambine.
E purtroppo continuano i casi: l'ultimo arriva direttamente dalla Cina.
Siamo al Chutian Auto Culture Festival di Wuhan dove si è tenuta una sfilata di auto di lusso.
Come ormai ci hanno abituato, i grandi saloni dell'auto affiancano alle vetture esposte delle figure femminili, sempre in pose e abiti ammiccanti e molto appariscenti, con lo scopo di attirare i clienti non solo con la bellezza dei motori, ma anche con quella delle donne.
Ma in Cina sono andati oltre ogni limite: oltre alle auto e alle donne, c'erano delle bambine di 5 anni, in bikini e in pose provocanti.
Naturalmente, le foto hanno fatto il giro del mondo e scatenato polemiche contro gli organizzatori e gli stessi genitori delle bambine.
I primi si difendono dicendo che i genitori erano al corrente di tutto, notizia che fa ancora di più alzare la voce.
Come è mai possibile che dei genitori, in cambio di soldi, decidano di "far usare" il corpo delle loro bambine in questo modo e per questi scopi?
Dov'è finita l'importanza dell'infanzia e la tutela di queste bambine che dovrebbero pensare al gioco e allo studio piuttosto che recepire un messaggio errato, come può essere quello dell'importanza del corpo e dell'apparenza?
Non si fa altro, in questo modo, che alimentare la pedofilia e far credere al mondo che tutto questo sia la normalità.

domenica 11 novembre 2012

Hasbro: il nuovo spot per Natale

Con l'avvicinarsi del Natale, aumentano notevolmente in Tv gli spot di giocattoli e simili, proprio per far nascere e crescere il desiderio nei più piccoli.
E dopo tanto tempo si rivede in tv lo spot di un gioco di società: Taboo della Hasbro.
Lo spot vede 4/5 ragazzi giocare insieme in salotto e successivamente, in una stanza dedicata proprio a questo tipo di giochi, una delle ragazze prende il gioco Jenga e richiama tanti altri giovani, tutti pronti e contenti di poter giocare.
In realtà, la situazione è un pochino insolita perchè è veramente raro vedere qualcuno che si diverte ancora con i giochi di società, soprattutto i più piccoli.
Loro sono maggiormente attirati dai giochi più tecnologici o dagli ultimi cellulari o tablet.
Ma lo spot mira proprio questo: a far rinascere nelle persone la voglia di riprendere quelle vecchie scatole, magari nascoste e impolverate, e tornare a giocare tutti insieme, a stimolare la propria fantasia e immaginazione, a meritare la vittoria in base alle proprie capacità.
E per cercare di raggiungere l'obiettivo unisce l'utile al dilettevole: dal 10 al 18 Novembre, per ogni 40€ spesi in giochi in scatola, si hanno in regalo 20€ di buoni carburante da utilizzare nei punti you&Eni.
Niente male come iniziativa, visto l'andamento dei prezzi del carburante degli ultimi tempi.

sabato 10 novembre 2012

Tena men: gli assorbenti per uomini

Ogni tanto, in Tv e sui giornali, saltano fuori delle pubblicità davvero insolite.
L'ultima che, a prima vista, mi ha fatto sorridere è stata questa qui accanto.
Si tratta di un nuovo tipo di assorbente, dedicato agli uomini, per proteggerlo da perdite urinarie di varia entità e che si adegua perfettamente all'anatomia maschile.
Il prodotto non è unico, ma ce ne sono diversi a seconda dell'entità delle perdite, fino ad arrivare al famoso "pannolone" che l'azienda Tena chiama mutandine assorbenti monouso.
Ma andiamo oltre e analizziamo la pubblicità:
  1. vi è un'inquadratura piuttosto imbarazzante e notevole: un primo piano sulle parti bassi maschili che stordisce e a cui noi donne non siamo abituate perchè finora per questo tipo di pubblicità ci sono stati sempre dei bellissimi corpi femminili;
  2. sullo slip rigorosamente bianco c'è scritto "Solo tu lo sai che lo indossi": va bene che per un uomo quello delle perdite urinarie può essere un problema difficile da affrontare e di cui parlarne con gli altri, ma questo messaggio, se da un lato vuole rassicurare il cliente, dall'altro non risolve il problema dell'imbarazzo di doverne parlare con qualcuno, magari anche con uno specialista. E d'altronde, il farmacista o la cassiera di turno saprò che lo indossi!!!
Naturalmente, nessuna critica o giudizio su chi fa uso di questo prodotto: è solo l'idea che un uomo possa usare un oggetto finora prettamente femminile, mi fa sorridere.
E magari allora adesso sorgono dei dubbi: per quelli che sembrano così dotati, non è che per caso ci sta di mezzo Tena men?!?

venerdì 14 settembre 2012

E-commerce: come cambia il prezzo

Chi di voi non ha fatto almeno un acquisto in uno dei negozi online come Amazon, Groupon, Ebay?
C'è chi lo chiama anche e-commerce: tutto sta nel vendere o acquistare stando seduti comodamente davanti al proprio pc.
In questi giorni è stato però fatto un esperimento: è stato osservato come è cambiato nell'arco di 24 ore il prezzo di un semplice forno a microonde, venduto sia su Amazon, su Best Buy e su Sears.
Mentre per gli ultimi due le variazioni nel prezzo sono state da 0 a 2, Amazon ha fatto ben 9 cambi di prezzo: il costo di quel forno è variato da un minimo di 745 dollari a un massimo di 872 dollari.
Cosa dimostra tutto ciò?
Semplicemente che, così come per le vacanze, le tariffe aeree e gli hotel, anche i prezzi dei beni di consumo variano nei negozi online.
Infatti, i pionieri dell'uso di questi software così intelligenti sono state le compagnie aeree: sappiamo tutti quanto il prezzo di un volo possa cambiare anche da un minuto ad un altro per non parlare di quanto cambi da un giorno ad un altro.
Nel caso delle tariffe aeree il prezzo viene stabilito, basandosi sui posti disponibili e tenendo conto anche e soprattutto dei prezzi dei concorrenti.
Lo stesso vale per gli hotel e ora anche per i beni di consumo.
L'obiettivo è quello di avere il prezzo più basso, anche solo di un centesimo, per sbaragliare così la concorrenza ed essere primi in assoluto.
Nel caso di prodotti come quelli di elettronica, abbigliamento, scarpe, gioielli, che sono i prodotti più gettonati, il prezzo viene scelto tenendo conto dei prezzi dei concorrenti, il costo della spedizione, le vendite stagionali.
Se ci state dietro e siete pazienti, potreste davvero fare un affare sul web.

martedì 17 luglio 2012

Spot Fiat 500: da Maiori a New York

La Fiat è sempre stata un orgoglio tutto italiano nel campo dei motori, ma da quando ha abbandonato il nostro Paese per vivere un'avventura tutta americana, molti Italiani non la vedono più di buon occhio e criticano spesso le decisioni prese da Marchionne.
Il nuovo spot della Fiat 500, dal titolo "Immigrants" e mandato in onda negli Stati Uniti, è, però, qualcosa di meraviglioso e che è in grado di ripercorrere un po' quella che è stata la storia degli emigranti Italiani.


Proprio come tutti quegli Italiani che sono partiti per cercare fortuna nel nuovo continente, le nuove Fiat 500 sfilano, sulle note della canzone "Torna a Surriento", per le strade della costiera amalfitana (per la precisione, lo spot è stato girato tra Maiori, Positano, Atrani e Praiano) per tuffarsi nel mar Tirreno e raggiungere, attraversando l'Oceano Atlantico, l'America.
Le auto, infatti, spariscono nel mare azzurro del Mediterraneo, con uno scenario suggestivo, pieno di colori e luce, e riemergono sulle coste americane, al cospetto della Statua della Libertà e del Manhattan Bridge dove cambia non solo il panorama (grattacieli, parchi e grandi strade), ma anche la musica: la canzone napoletana  viene, infatti, sostituita da un brano di Pitbull.
Che ve ne pare?
Io l'ho trovata davvero carina: una forma di promozione non solo per la Fiat, ma anche per il nostro Paese che è ricco di così tante bellezze naturali da fare invidia al mondo intero.

giovedì 14 giugno 2012

Spot Enel: milioni di attimi - il parto

Ore 7.55: facevo colazione e davo un'occhiata alla tv.
Non so cosa mi ha portato a soffermarmi su quelle immagini lì.
Sarà stata la musica in sottofondo (Always on my mind di Elvis Presley) o il tono della voce o non so che altro, ma mi ha colpito.
Si tratta dello spot di Enel intitolato "Milioni di attimi - soggetto parto".
Solo l'altro giorno vi ho parlato del nuovo spot di Google+ in cui protagonista è un padre che teme di aver perso con il suo cellulare tutte le foto del suo primo figlio.
Se nello spot di Google il tema centrale è la paternità, in questo nuovo spot di Enel, creato per festeggiare i 50 anni di energia, il tema clou è la magia della maternità.
In un solo minuto sono riassunte, attraverso delle immagini, tutti gli attimi che portano alla nascita di un bimbo, ognuno dei quali ricco di energia: dalle prime nausee all'arredamento della stanza, dal cambiamento del proprio corpo al conto alla rovescia fino al momento della nascita in cui ogni tensione scivola via.
Io l'ho trovato emozionante, sarà che sono una donna e tra l'altro molto sensibile.
E voi?
Eccovi il video e ditemi che ve ne pare.
"Ho avuto sonno ad ogni ora del giorno e voglia di frullato ad ogni ora della notte.
Ho cercato il suo nome nei nomi delle strade.
Ho convissuto con la nausea.
Ho sentito il mio cuore battere con il suo.
Ho visto il mio corpo cambiare.
Ho riempito il suo mondo di colore.
Ho contato le ore e i minuti.
Ho avuto paura di non essere pronta.
Ho trattenuto nel mio anche il suo respiro.
Ho messo tutta la forza che avevo e tutto solo per questo momento."

giovedì 7 giugno 2012

Addio al cuore nel logo I Love NY

Chi di voi non conosce il famosissimo logo I Love New York?
Sicuramente tutti, sia chi ha avuto la fortuna di visitare la Grande Mela che chi non ci è ancora andato.
Dalla città che non dorme mai arriva un'iniziativa che sta destando un pochino di polemiche tra i newyorkesi e non solo.
Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha deciso di cambiare il logo, simbolo della città.
Come potete vedere qui accanto, il famoso logo è molto semplice, ma la sua genialità sta nel combinare il testo con gli elementi grafici: in questo caso l'elemento grafico è il cuore rosso che va a sostituire il verbo "love".
NY è l'acronimo della città, New York.
Questo logo è stato creato nel 1976 per promuovere il turismo ed oggi è un marchio a tutti gli effetti, stampato su ogni tipo di souvenir: dalle tazze del latte ai posacenere, dalle magliette ai cappellini, insomma dovunque.
Però, c'è da dire che da tre anni questo logo non viene più utilizzato negli spot televisivi e pare che non riscuota più tanto successo.
E così si è deciso di cambiare: per questo restyling sono stati destinati ben  2,5 milioni di dollari.
L'obiettivo di questa nuova campagna di marketing è quella di far conoscere al mondo non solo la New York dell'isola di Manhattan, quella dei grattacieli, di Central park e dei set dei film americani.
New York non è solo questo: in estate, tante sono le possibilità che offre questo stato, dalla montagna al mare, dai laghi alla pesca.
E così è partita un'iniziativa che spinge i newyorkesi a cancellare il classico cuoricino rosso e a sostituirlo con qualcosa che loro stessi amano dello Stato di New York.
Il risultato ottenuto è stato un numero elevato di loghi che, al posto del cuoricino rosso, hanno una mongolfiera, una palla da spiaggia, un faro, le cascate del Niagara, le gare di cavalli di Saratoga, un pezzo di pizza e tanto altro ancora.

Vi ho inserito anche uno dei due spot della campagna turistica.
Io l'ho trovata eccezionale: in effetti, quando si viaggia per pochi giorni, si finisce sempre per visitare i posti più famosi e conosciuti di una città.
Nel caso di New York sarebbero l'Empire State Building, la Statua della Libertà, il Central Park.
Ma è bene sapere che lo stato di New York non è solo la Grande Mela, ma una miriade di altri posti, forse più belli e suggestivi da visitare.
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