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giovedì 21 novembre 2019

Greta Thunberg è una viaggiatrice del tempo?

E' la notizia del giorno: dagli archivi di immagini dell'Università di Washington è saltata fuori un'immagine risalente al lontano 1898 e che ha portato a credere che Greta Thunberg, la ragazzina svedese impegnata nella lotta per salvare l'ambiente, possa essere una viaggiatrice del tempo.
Greta Thunberg e una foto del 1898
La foto in questione è stata pubblicata su diversi siti Internet e giornali di tutto il mondo: si tratta di una foto in bianco e nero che ritrae tre bambini intenti ad estrarre dell'acqua da un pozzo sito in Canada. A colpire è la somiglianza della ragazzina sulla sinistra con Greta Thunberg: stessa treccia lunga portata sulle spalle, stessa espressione degli occhi e delle labbra. Sono davvero troppe le somiglianze con la ragazzina svedese che in questi mesi si è fatta conoscere per il suo impegno nella lotta per salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
La somiglianza è davvero tanta e questo ha portato alla creazione di due schieramenti: c'è chi dice che si tratti dell'ennesimo fake del web e che quel volto risalente al 1898 sia stato accuratamente photoshoppato per renderlo quanto più simile al volto di Greta. Ma, dall'altro lato, c'è anche chi, invece, sostiene che la piccola Greta potrebbe essere una viaggiatrice del tempo, un po' come i ragazzini della serie tv tedesca Dark: secondo i sostenitori di questa tesi, Greta potrebbe venire dal futuro e, proprio perchè ha visto quello che accadrà negli anni a venire, sta cercando in tutti i modi di avvisarci nel presente odierno al fine di mettere in pratica tutti quei piccoli accorgimenti necessari alla sopravvivenza del pianeta.
Greta, sui social nessun commento
Sebbene in tutto il mondo si sia alzato questo polverone, da parte di Greta Thunberg non ci sono commenti sui vari social network: il suo ultimo post su Instagram fa menzione al Global Strike for Future, in programma il prossimo 29 novembre.
Greta è impegnata attivamente a difendere il nostro pianeta dall'inquinamento: in questi mesi l'abbiamo vista durante il suo intervento alle Nazioni Unite di fronte a leader politici mondiali ed esponenti delle più importanti organizzazioni in Canada e negli Stati Uniti. Memorabile è il suo intervento quasi tra le lacrime alle Nazioni unite dove ha scelto di andare tramite una traversata via mare dall'Europa agli Stati Uniti al fine di ridurre l'inquinamento tramite la scelta di non prendere un aereo per il viaggio. E anche adesso è di ritorno in Europa via mare dopo aver avuto le chiavi della città di Montreal, viaggiando fra le varie città a bordo di un'auto elettrica donatale dall'attore ed ormai ex governatore della California Arnold Schwarzenegger.

lunedì 30 marzo 2015

Intrappola.to, il gioco a tempo simile a Saw

Avete mai visto il film "Saw" in cui alcune persone dovevano risolvere enigmi di ogni tipo e prove impressionanti per salvare la propria vita?
Beh, sappiate che da qualche tempo a Torino c'è un posto simile: si chiama Intrappola.to ed è in via Principe Tommaso 21 (scendete alla fermata metro Marconi).
Intrappola.to a Torino
Come si partecipa?
Per partecipare ad una delle tante possibilità di gioco che ci sono ogni giorno bisogna prenotare l'ora online o per telefono. In seguito vi sarà inviata una mail con un codice che vi servirà per entrare nella fatidica stanza e dare il via al timer di 60 minuti, il tempo utile per risolvere i numerosi enigmi che troverete all'interno delle due stanze.
Il costo è di 60 euro a squadra e si va da un minimo di 2 ad un massimo 6 partecipanti.
Ciò che serve è concentrazione, intuito e tanta logica, insomma il cervello.

Quali sono gli enigmi?
Io ci sono stata e sinceramente non è bello che vi sveli tutti gli enigmi: troverete bauli, cassette, chiavi dovunque, segni nascosti, palline da biliardo, specchi e funi.
Insomma di tutto.
Sta a voi cercare di capire da dove iniziare e come completare il puzzle entro i 60 minuti e uscire da quella stanza in cui in sottofondo c'è proprio la musica del film.
Se volete mettere alla prova il vostro cervello e passare una serata diversa, allora giocate a Intrappola.to.
Non ve ne pentirete e vorrete subito ritornarci per riprovare a risolvere tutti gli enigmi.
Buona fortuna!

mercoledì 25 febbraio 2015

Mont-Saint-Michel torna un'isola con la marea del secolo

Puntualmente in Francia è arrivata quella che è stata chiamata la "marea del secolo", ovvero delle onde altissime (l'anno scorso arrivarono anche ai 10 metri) che si abbattono sulla costa occidentale della Francia, in particolare a Saint-Malo. 
Mont-Saint-Michel con la marea del secolo
Si tratta di un evento straordinario che si ripresenta ogni 18 anni e che raggiungerà il suo apice il prossimo 21 marzo, quando si presenteranno delle determinate condizioni, ovvero un particolare allineamento degli astri e anche una certa distanza dalle orbite.
E così mentre le città sulla costa si preparano a difendersi con sacchi di sabbia, pietre e recinzioni, Mont-Saint-Michel torna ad essere un isolotto, meta di turisti curiosi e attratti da questo spettacolo della natura.

Ma attenti perchè la marea salirà con una velocità impressionante e per queste ragioni è opportuno essere prudenti.

lunedì 6 ottobre 2014

Il doodle con il Moai per Thor Heyerdahl

Dopo giorni di digiuno, Google torna a stupirci con i suoi doodle originali: quello di oggi 5 ottobre 2014 è dedicato a Thor Heyerdahl.
Thor Heyerdahl è stato principalmente un antropologo ed esploratore norvegese e nella data di oggi si festeggia il 100esimo anniversario della sua nascita.
La sua fama è legata non solo alle numerose scoperte che ha fatto riguardo alle popolazioni del passato, soprattutto quelle amerinde, ma anche al suo coraggio di intraprendere lunghi viaggi per mare a bordo di imbarcazioni rudimentali, fatti principalmente di papiro o giunco, un po' come quelle usate dagli antichi Egizi.
Tra le sue tante scoperte c'è quella legata all'isola di Pasqua: qui Heyerdahl studiò le celebri statue presenti sull'isola, i Moai, e scoprì che essi erano più grandi di quanto si credesse fino ad allora: parte del loro busto era sepolto sotto la terra e pare che avessero anche un copricapo in pietra rossa.
Il doodle dedicato a Heyerdahl
E proprio in merito a questa spedizione Google oggi ha dedicato il suo doodle a quest'uomo: nel doodle di oggi si vedono infatti indigeni su un'imbarcazione di fortuna di quelle usate da Heyerdahl mentre solcano il mare.
Al posto della L del logo c'è proprio il Moai, prima solo la testa e poi viene mostrato tutto il suo corpo sepolto sotto terra.

giovedì 25 settembre 2014

Le Iene, intervista a Sasà, il guru di Mykonos

Il programma di Italia Uno, Le Iene, è sempre in grado di stupirci presentandoci servizi su situazioni a noi sconosciute, come quella presentata ieri da Enrico Lucci che è volato in Grecia, precisamente a Mykonos, per farci conoscere Sasà.
Enrico Lucci e Sasà a Mykonos
In quest'isola greca, ricca di bellezze naturali e anche storiche, molti giovani italiani vanno in vacanza perchè c'è un posto, il Tropicana Club, dove regna la più totale libertà: si va lì per bere, magari anche drogarsi, ma soprattutto per far l'amore in spiaggia con la prima/il primo che ci è passato davanti e passeggiare nudi.
E' impressionante con quanta facilità e leggerezza questi ragazzi si lasciano andare davanti agli occhi di tutti; così come inconcepibile è l'idea che questi giovani hanno di Sasà, soprannominato l'artista con l'elefante.
Questo soprannome deriva dal fatto che Sasà, il guru di Mykonos, si muove sull'isola indossando semplicemente uno slip con una lunga proboscide davanti adibita a contenitore.
Alle telecamere de Le Iene Sasà ha rivelato di essere un ex poliziotto, cacciato dall'arma per aver picchiato un omosessuale, e di essere anche un credente che spesso va a fare pellegrinaggio a Medjugorje e a Lourdes.
In realtà, Sasà (o Salvatore, come lo si vuol chiamare) fa la parte del guru e del latin lover semplicemente per lavoro perchè quest'attività gli frutta 200 mila euro al giorno.

Se vuoi vedere il video, clicca qui

domenica 31 agosto 2014

Escursioni nel mare del Salento

Negli ultimi anni la Puglia, e in particolare il Salento, è tornato alla ribalta con il suo mare, le sue spiagge e soprattutto le escursioni.
Fare una vacanza in Salento vuol dire tuffarsi in un mare che non ha nulla da invidiare ad altre zone d'Italia e che tanto spesso è stato paragonato a quello dei lontani Caraibi o delle Maldive.
Oltre al solito bagno in mare e alle ore passate sul bagnasciuga alla ricerca di abbronzatura, c'è un'altra possibilità che è bene tenere a mente: l'escursione in catamarano.
Ve ne segnalo qualcuna già testata e che merita la vostra attenzione:
A bordo di un peschereccio o di un'elegante imbarcazione da diporto potrete osservare la bellissima città di Taranto direttamente dal mare, ammirando i suoi tramonti e le sue luci.
C'è la possibilità di vivere direttamente una battuta di pesca a bordo del peschereccio, raccogliendone i frutti a fine giornata, dopo il pranzo o la cena servita sull'imbarcazione, oppure rilassarsi sulla Sciara che prevede anche una sosta in spiaggia.
Per info visitate il sito www.turismotaranto.it
Il menu Pescaturismo Taranto

Le tariffe Pescaturismo Taranto
Da quest'anno c'è la possibilità di osservare da vicino i delfini che popolano il golfo di Taranto, considerato la sala parto di questi cetacei che arrivano in questa città per dar vita ai loro piccoli.
Tutto questo è possibile grazie alla Jonian Dolphin Conservation che svolge attività di ricerca scientifica e che a bordo del catamarano Taras permette ai visitatori di ascoltare e registrare i suoni dei delfini, monitorare le acque del mar Ionio e osservare questi meravigliosi cetacei. Il tutto in un'escursione che dura 5 ore circa.
Per le info visitate il sito www.joniandolphin.it
Il catamarano Taras della Jonian Dolphin

domenica 17 agosto 2014

Rafting sul Pollino, ecco dove prenotare

Al confine tra la Basilicata e la Calabria ci sono dei luoghi e dei paesini immersi nella natura e nei boschi del monte Pollino, meta invernale degli abitanti delle zone circostanti.
Da qualche anno su queste altitudini c'è la possibilità di impegnarsi in uno sport finora sconosciuto, il rafting.
Il nome deriva dal termine raft con il quale si indica il particolare gommone a bordo del quale vi è l'equipaggio, munito rigorosamente di casco, muta e salvagente, oltre alla pagaia con la quale si può discendere lungo il fiume.
E' possibile fare rafting in due località differenti del Pollino: da un lato c'è Civita, in provincia di Cosenza, e dall'altro c'è Laino Borgo, anch'esso in provincia di Cosenza, ma situato più a nord.
Rafting sul Pollino
Rafting sulle Gole del Raganello
Civita è un paesino fondato da famiglie albanesi e che conserva molte tradizioni albanesi.
Dal belvedere del paese è possibile ammirare le gole del fiume Raganello e il ponte del Diavolo che permette l'attraversamento sul fiume nella parte più bassa del suo corso.
Le gole del Raganello costituiscono un canyon lungo 17 km e che è caratterizzato da rocce e dislivelli che favoriscono il rafting, rendendolo ancora più avvincente.
Qui è disponibile avventurarsi nel rafting rivolgendosi a Sibari Avventura: vi sarà fornito tutto il necessario per il rafting e il consiglio è quello di presentarsi con costume da bagno, maglietta, scarpe da ginnastica o trekking e di un cambio per il ritorno.
Vista del fiume Raganello
Rafting sul fiume Lao
Il fiume Lao è situato nei pressi del paese di Laino Borgo: qui c'è davvero una buona organizzazione in merito al rafting e sono disponibili due tipi di percorsi: quello da un'ora (circa 4-5 km), adatto anche ai bambini e ai meno esperti che permette di vivere un'esperienza unica ed indimenticabile, e quello da 3 ore, lunga 16 km, che mette a dura prova la vostra preparazione atletica.
Tra i tanti c'è la Lao Rafting.
Buon divertimento!!!

domenica 20 luglio 2014

Boeing Malaysia Airlines, l'ombra della no-fly zone

Lo scorso 17 luglio un Boeing della Malaysia Airlines è precipitato mentre sorvolava i cieli al confine tra l'Ucraina e la Russia, ad un'altezza di 10 mila metri.
Un tragico destino per 298 persone che erano a bordo del Boeing 777-200 ER per ritornare nella propria terra d'origine o semplicemente per una vacanza: erano partiti da Amsterdam con destinazione Kuala Lumpur.
I passeggeri dell'aereo abbattuto
C'erano 283 passeggeri e 15 membri dell'equipaggio: la maggior parte di loro era olandese, ma c'erano anche australiani, malesi e britannici.
Molti indossavano abiti da turisti con in mano le guide della Lonely Planet e tanta spensieratezza.
Purtroppo però hanno perso la loro vita in un volo maledetto della stessa compagnia aerea che solo 4 mesi fa ha visto scomparire uno dei suoi aerei al largo delle coste dell'Oceano Indiano.
Adesso si cerca di capire chi abbia lanciato quel missile che ha raggiunto l'aereo a quell'altezza considerata sicura: in realtà, si parla di sistema missilistico Buk, l'unico in grado di raggiungere un'altezza massima di 25 km, fabbricato dai russi e in dotazione all'esercito regolare ucraino.
I fatti non sono del tutto chiari, ma salta fuori la notizia che circa mezz'ora prima quell'aereo avesse incrociato l'aereo presidenziale di Putin il quale sarebbe potuto essere il destinatario di quel colpo mortale.
Confronto tra l'aereo di Putin e il Boeing 777 abbattuto
Ma ciò che ora lascia molti viaggiatori e turisti preoccupati è perchè quell'area non fosse una no-fly zone.
Nel mondo ce ne sono tantissime e variano non solo in base a condizioni geopolitiche, ma anche climatiche: l'ultima no-fly zone istituita è stata quella riguardante le aree degli stadi dei mondiali del Brasile.
Oggi sono attive aree no-fly nei pressi della Casa Bianca, nei cieli dell'Afghanistan, dell'Iran e della Siria e della Crimea.
Ma come sempre dietro a queste scelte ci sono anche tanti interessi economici: da una parte ci sono le compagnie che non vedono di buon occhio queste zone off-limits perchè meno voli fanno entrare meno soldi, dall'altra ci sono gli stessi Stati i quali ogni volta che un jet entra nel loro spazio aereo ricevono una tassa di sorvolo.
Insomma, una questione davvero complicata da risolvere, ma che va come sempre a svantaggio dei semplici cittadini e, in questo caso, anche degli 80 bambini che hanno perso la vita su quel volo.

martedì 27 maggio 2014

Il lavoro dei sogni te lo offre Expedia

Di questi tempi trovare un lavoro è davvero difficile, sebbene non ancora impossibile.
Ognuno di noi ha dentro di sè un desiderio particolare, quello di lavorare e magari fare qualcosa che ci piaccia davvero.
Il cosiddetto "lavoro dei tuoi sogni" esiste e a realizzarlo è Expedia, il sito web statunitense dedicato ai viaggi.
Bene, fino al 27 giugno avete ancora del tempo per candidarvi per questa offerta davvero strepitosa: si chiama Expedia Pioneer tratta praticamente della possibilità di visitare l'Italia da Nord a Sud e da Est a Ovest, passando per ogni angolo e vicolo delle meravigliose città italiane, assaggiando i piatti che vi prepareranno, fotografando paesaggi unici e condividendo le vostre sensazioni ed emozioni sul blog fornito dall'azienda dove potrete caricare foto e video delle vostre esperienze.
Il tutto sarà regolarmente retribuito con una somma pari a 5000 € al mese, dandovi la possibilità di avere 2 giorni liberi a settimana e 25 giorni di ferie all'anno.
Che ne pensate?


Non sono richieste particolari esperienze o competenze tecniche: ciò che conta è la vostra passione per il viaggio e la capacità di raccontare le vostre esperienze di viaggio sul blog.
Io ci proverei.
Qui il sito per candidarvi http://pioneer.expedia.it/.
Buona fortuna!!!

venerdì 2 maggio 2014

Il metodo Steffen, come velocizzare l'imbarco in aereo

Quante volte vi è capitato di salire in aereo e di aspettare ancora tantissimo tempo prima di riuscire a riporre il vostro bagaglio e di sedervi al vostro posto?
Certo, non è una bella esperienza, soprattutto se prima avete dovuto attendere ore per il check- in.
Per cercare di ridurre i tempi di imbarco viene in aiuto un fisico, Jason Steffen, che ha elaborato una soluzione niente male basandosi su semplici schemi informatici.
Partiamo con il metodo tradizionale di imbarco.
Metodo tradizionale di imbarco
Esso prevede prima l'imbarco dei passeggeri della classe Business o Prima Classe e poi di tutti gli altri.
Proprio quando a salire sono tutti gli altri passeggeri si crea un vero e proprio ingorgo nei corridoi perchè spesso capita che il nostro posto sia vicino al finestrino, ma nella fila quello con il posto vicino al corridoio si sia già sistemato.
E allora chiedigli gentilmente di alzarsi per permettere a te di occupare il posto, ma nel frattempo si è creata la fila in corridoio e la gente inizia a scaldarsi.
Metodo Steffen di imbarco
Il metodo di Steffen, invece, cerca di venire incontro a questo problema con un sistema che prevede prima l'imbarco di coloro che hanno scelto il posto lato finestrino e poi via via quelli con i posti centrali e infine quelli lato corridoio.
In questo modo, stando a quanto lui stesso ha stimato, si imbarcherebbero 72 passeggeri in 3 minuti e 6 secondi contro i 6 minuti e 18 secondi impiegati con il metodo tradizionale.
Che ne pensate?

sabato 15 marzo 2014

In Turchia si trova la Porta dell'Inferno

Viaggiare è così affascinante perchè ci porta a scoprire mondi lontani ricchi di segreti e di tradizioni a noi sconosciute.
Se andiamo in Turchia, terra in cui le leggende si uniscono alla realtà, troveremo una città portata alla luce solo per il 40% e che nasconde un ingresso speciale e sacro, la porta degli Inferi.
Nel Marzo 2013 un team di archeologi italiani, attratto dalle acque termali presenti nella zona circostante, hanno iniziato a scavare, seguendo anche alcuni passi di testi antichi che parlavano di questo luogo, e hanno rinvenuto la porta degli Inferi, anche chiamata Plutonium.
La città di Pamukkale
Ci troviamo nella città di Pamukkale, patrimonio dell'Unesco, che rappresenta la vecchia Hierapolis, la città sacra della Frigia fondata nel 190 a.C. e annessa a Roma nel 133 a.C.
In questa città sacra venivano svolti dei veri e propri rituali sacri: qui i sacerdoti bevevano l'acqua delle sorgenti per entrare in uno stato di trance; poi si spostavano verso il Botros, il pozzo sacro degli antichi, che si trova proprio in linea con la faglia del Meandro, e qui facevano le loro offerte agli dei degli Inferi.
Il castello di cotone
La città di Pamukkale si presenta come un vero e proprio castello di cotone che copre un'area di 2700 metri di lunghezza e 160 d'altezza: il riferimento al cotone è dovuto al fatto che le rocce e la pietra calcarea, formate dall'acqua calda che fuoriesce dal sottosuolo, hanno il colore delle piantagioni del cotone.
Ma ritornano al Plutonium: sulla porta c'è un'iscrizione che conferma la sua destinazione, ad Ade e Persefone. Lui è il dio degli Inferi, fratello di Zeus, lei è la più famosa Proserpina, rapita da Ade e trascinata negli Inferi, diventando la sposa di Ade.
Il plutonium, la porta degli Inferi
Accanto alla porta ci sono due animali simbolo del mondo dei morti: da un lato il serpente, simbolo del mondo sotterraneo, e il cane a 3 teste, Cerbero, le cui teste rappresentano la distruzione del passato, del presente e del futuro.
L'accesso alla porta degli Inferi era concesso solo ai sacerdoti, agli animali da sacrificare che morivano all'istante a causa dei gas mefitici e agli eunuchi di Cibele, antica dea della fertilità.
Oggi la porta è ancora murata, proprio per la sua pericolosità, ma il team di archeologi conta di aprirla nella primavera del prossimo anno, sperando di scoprire il mistero che si cela dietro quella porta così dannata.

giovedì 13 febbraio 2014

Pecora Verde, escursioni uniche e originali

Uno degli aspetti negativi di un viaggio in crociera è il tempo limitato da dedicare alle escursioni per visitare le città in cui la vostra nave approda.
Spesso non si ha nemmeno il tempo di scendere che già è ora di risalire a bordo, rischiando anche di perdere la nave.
E solitamente, per svolgere queste escursioni, le possibilità sono due: o ci si affida alla compagnia di crociera, acquistando le loro escursioni, oppure si fa da soli, senza guida e senza escursione.
Da oggi, però, c'è una nuova possibilità e si chiama Pecora verde.


Si tratta di una community che mette a disposizione dei crocieristi i migliori mezzi di trasporto, le migliori guide locali, creando degli itinerari unici e insoliti, in grado di far scoprire posti nascosti e fuori dai soliti itinerari turistici.
Sul sito di Pecora Verde sono elencati 10 motivi per cui un crocierista deve assolutamente scegliere questa opportunità: tra i tanti, c'è sicuramente la possibilità di utilizzare il breve tempo a disposizione nel modo migliore, la comodità negli spostamenti che sono sempre coperti da assicurazione ed effettuati da guide preparate che renderanno la vostra escursione più semplice e piacevole.
Come si evince dal sito, questa possibilità non è per tutti, ma solo per quelle pecore verdi, ovvero quelle persone che non amano fare viaggi di gruppo nè in solitaria, ma amano vedere e condividere nuove emozioni e nuovi mondi con persone che seguono la sua stessa filosofia.
Quindi: se anche voi state per partire per una crociera, sappiate che con Pecora Verde avete la possibilità di fare escursioni uniche.
Finora la community è attiva in 9 Paesi: Italia, Spagna, Grecia, Emirati Arabi, Oman, Egitto, Tunisia, Turchia e Marocco.
La prenotazione si fa esclusivamente sul sito www.pecoraverde.com
Buone vacanze!

mercoledì 22 gennaio 2014

E' guerra tra hotel e agenzie online, come Booking.com

Le vacanze estive sono ancora lontane, ma è opportuno soffermarsi su quella che è l'attuale situazione degli hotel.
Da quanto emerge, pare che gli hotel italiani (e non solo) siano in guerra con le numerose agenzie di viaggio online, come Booking.com, Expedia, Edreams e altri ancora.
Il motivo di questa lotta che è che gli albergatori hanno perso la loro libertà di stabilire il prezzo delle loro camere: in effetti, proprio a causa di alcune piccole clausole presenti nei contratti firmati con questi giganti del turismo online, gli hotel non possono fare offerte speciali e soprattutto il prezzo non può scendere al di sotto di quello indicato sul sito con cui hanno stipulato il contratto.
Alcuni hanno addirittura affermato che, una volta posta la firma sul contratto, è come se si consegnasse loro le chiavi dell'hotel.
La situazione non è delle migliori, soprattutto se si tiene conto che il consumo annuale alberghiero in Italia è di 31 miliardi di euro.
C'è da dire, però, che nella società odierna che è sempre più veloce e semplice, avere una visibilità su questi siti è importante per l'economia del proprio hotel: basti pensare che il 37% delle prenotazioni avviene via web e che nel settore Booking.com è il leader assoluto con il 72,9% delle prenotazioni, seguito da Expedia con il 17,7%.
Oltre a questa limitazione della libertà, ci sta anche il problema delle commissioni che hanno un peso sempre più consistente nella trattativa: basti pensare che con una commissione del 15% il tuo hotel apparirà alla 30esima pagina, mentre se vuoi apparire tra i primi hotel consigliati devi pagare una commissione che va dal 25% al 30%.
Insomma, una buona parte dell'incasso va a queste agenzie online che hanno un altro grande potere, quello di orientare i flussi turistici non solo da un hotel ad un altro, ma addirittura da un Paese all'altro.
E' il caso di dire che il turismo sia nelle loro mani.

lunedì 11 novembre 2013

Come imparare le lingue gratis via Skype

In un mondo sempre più veloce e poliglotta arriva un servizio che permette a chiunque di imparare una lingua.
Si tratta di un modo tutto nuovo, divertente e gratuito che si sta diffondendo in tutto il pianeta: consiste nel connettersi via Skype con una persona che parla un'altra lingua e che ha intenzione di imparare la vostra.
In pratica, questi siti di scambi linguistici permettono l'acquisizione di 4 competenze fondamentali: comprensione scritta e orale e produzione scritta e orale.
Ci si dà appuntamento davanti alla webcam e si parla per 30 minuti in un idioma (magari quello che vorreste imparare voi) e per gli altri 30 minuti nella vostra lingua.
Esistono diversi siti che permettono questo scambio linguistico: l'elemento comune è iscriversi, dopodichè i vostri dati verranno incrociati con quelli degli altri iscritti e vi sarà fornita una lista di persone compatibili.
Ecco alcuni siti:
  • Verbling.com: forse il più diffuso e amato grazie alla sua semplicità, immediatezza e al suo aspetto divertente. E' ricco di utenti e permette di parlare con altre persone senza fissare appuntamenti. L'unico handicap è la possibilità di fare zapping: se il vostro interlocutore non vi risulta simpatico e piuttosto preparato, potete sempre cambiare;
  • Italki.com: lascia molta libertà di scelta degli orari in cui è meglio per voi apprendere la lingua. Avrete di fronte dei veri e propri insegnanti e una volta appreso ciò che vi serve, potrete far pratica con gli altri utenti iscritti;
  • Palabea.com/it: molto immediato, basterà infatti effettuare la ricerca dei partner linguistici che vi interessano e si parte. Oltre ad imparare una lingua e a tenere conversazioni su argomenti specifici, si potrà guadagnare anche dei soldi insegnando la propria lingua agli altri, tutto rigorosamente recensito dai vostri studenti.

lunedì 28 ottobre 2013

Ryanair, ecco le nuove regole per viaggiare

Per anni è stato il leader dei voli low cost, ma nei prossimi mesi Ryanair, la compagnia irlandese del "niente fronzoli" cambierà qualche regola e si pensa che lo farà per tornare ad avere sempre più passeggeri, recuperando anche quelli non più soddisfatti del loro servizio.
E così non ci sarà più bisogno di sedersi sul proprio bagaglio a mano o di vestirsi a cipolla come se sull'aereo ci fossero -15°.
Ma quali saranno queste nuove regole?
Eccole di seguito:
  • la prima novità sarà quella di un ulteriore bagaglio a mano: principalmente saranno ammesse le borse da donna e gli acquisti effettuati negli shop dell'aeroporto;
  • se dimenticate di stampare la carta d'imbarco, dal 1° dicembre il costo d'emissione passerà dai 70 ai 15 euro per i clienti che hanno già effettuato il check-in online, altrimenti resterà di 70 euro;
  • dal 1° novembre sul sito non si dovrà più inserire il codice di sicurezza;
  • se avete sbagliato alcuni dati nella prenotazione, avrete 24 ore di tempo per correggere gli errori;
  • prima delle 8 e dopo le 21 non ci saranno annunci pubblicitari e anche le luci saranno soffuse proprio per garantire la tranquillità dei passeggeri;
  • dal 5 gennaio il bagaglio acquistato in aeroporto costerà meno: 30 euro al desk di consegna e 50 euro al gate d'imbarco.
Mica male per la compagnia con la peggiore assistenza ai clienti.

venerdì 13 settembre 2013

Costa Concordia: le varie fasi del parbuckling del 16 settembre

Dopo 612 giorni per essere precisi la Costa Concordia, il gigante del mare di Costa Crociere, potrà riemergere per essere finalmente trasportata in un porto italiano ed essere smantellata.
L'evento sarà trasmesso con dirette tv in tutto il mondo e avverrà il prossimo 16 Settembre.
L'operazione, che prende il nome di parbuckling, è la prima di sempre per una nave come la Concordia che misura 289 metri di lunghezza e 35 di larghezza ed era in grado di accogliere al suo interno più di 4000 passeggeri.
Eppure quel 13 Gennaio 2012 la nave è affondata e oggi risulta appoggiata a due speroni di roccia che l'hanno in parte bucata.
Ma quali sono le varie fasi dell'operazione?
Prima fase del parbuckling
Sul lato emerso della nave sono stati posizionati dei cassoni che, grazie a 36 martinetti idraulici telecomandati e grazie all'acqua che verrà versata al loro interno, permetteranno alla nave di staccarsi dagli speroni di roccia e compiere una rotazione di 65 gradi fino a ritornare al grado zero e poggiarsi su una piattaforma artificiale composta da 1180 sacchi di malta di cemento e pesante 18 mila tonnellate.
Quest'operazione di raddrizzamento durerà tra le 10 e le 12 ore.
Una volta che la nave avrà raggiunto questa posizione, si procederà con la ricerca degli unici 2 passeggeri dispersi.
Seconda fase del parbuckling
Terza fase del parbuckling
In autunno poi si provvederà a montare altri cassoni sul lato sommerso e in primavera si toglierà l'acqua dai cassoni-galleggianti per far sollevare la nave e trasportarla verso una destinazione che ancora non è stata definita.
C'è il porto di Piombino, il più vicino, ma anche Palermo e Taranto si sono proposte per accogliere il relitto e ottenere così un gran lavoro da svolgere.
Il costo dell'intera operazione è di circa 600 milioni di dollari; inoltre è previsto che in quei giorni sarà chiuso lo spazio aereo sull'isola del Giglio, interdetto il traffico dei traghetti e stabilita una zona rossa vietata alla navigazione.
I due punti cardine dell'operazione sono, infatti, l'ambiente e la sicurezza: l'obiettivo è quello di pensare alla sicurezza di tutti gli addetti ai lavori e ridurre al minimo i rischi per l'ambiente.
Un evento che ci porterà inevitabilmente indietro nel tempo e ci farà rivivere quei tristi momenti in cui tanta gente in vacanza ha trovato la morte.

domenica 4 agosto 2013

Cosa vedere a Otranto

Otranto è una delle città salentine più amate e visitate dai turisti italiani e stranieri.
Posta sul Mare Adriatico, la città ha una costa rocciosa con tratti in cui il mare è meraviglioso e cristallino.
Oltre alla bellezza del mare, Otranto vanta anche delle delizie in cucina e nel territorio circostante.
Se anche voi siete in partenza per la città leccese, ecco quali sono le cose che non potete perdervi:
  • la Baia dei Turchi: è da molti considerato il tratto di costa più bello in cui vi sembrerà di essere in qualche isola caraibica per la limpidezza del mare. Potete scegliere tra spiagge attrezzate e libere;
  • la Cattedrale di Otranto: una bellissima cattedrale che fonde tre stili differenti: quello paleocristiano, bizantino e romanico. Al suo interno, non perdete il meraviglioso mosaico che raffigura l'albero della vita e le ossa e i teschi degli 800 martiri, conservate all'interno di teche;
  • il Borgo antico: superata la porta d'ingresso,vi sembrerà di essere in un altro posto e in un'altra epoca.Tra le vecchie mura della città troverete tantissime botteghe artigianali e negozi di souvenir. Sarà bello perdersi tra le viuzze della vecchia città;
  • la Cava di Bauxite: un po' fuori la città, seguendo le indicazioni per il porto, troverete questa cava di bauxite ormai fuori uso. Sarete colpiti dal silenzio e dall'incanto del posto: un'oasi nel deserto, fatta del rosso della terra e del blu cobalto del fondo d'acqua;
  • le Grotte di Zinzulusa: una tappa sicuramente da non perdere. Potete scegliere tra un'escursione in barca o (meglio) a piedi. Se scegliete la seconda opzione, scenderete verso la grotta e sarete subito colpiti dalla limpidezza dell'acqua, un blu profondo. Una volta entrati, sarete avvolti da stalattiti e stalagmiti che spesso assumono forme che ricordano qualcosa (come la cascata o il presepe) fino a scendere a 70 m di profondità dove il buio fa da padrone. Dopo la visita alla grotta, potrete immergervi tranquillamente nelle acque circostanti per un bagno indimenticabile.

sabato 3 agosto 2013

#weareinpuglia: Puglia da record nel turismo

Questa estate 2013 può dirsi l'estate della Puglia.
La regione meridionale è infatti l'unica del Sud ad aver registrato un aumento del turismo: da alcuni dati risulta che la Puglia ospiti più di 15 milioni di presenze turistiche in un anno ed è la prima regione del Sud a registrare un aumento del 5% per le strutture non-alberghiere, come B&B, masserie, trulli e case vacanza.
In netto aumento sono gli stranieri e gran parte di questo successo è dovuto alla campagna di marketing messa in atto dalla regione stessa.
Infatti, basterà passeggiare per le principali capitali europee per notare su bus londinesi o nella metro parigina lo slogan #weareinpuglia.
Si tratta di una campagna pubblicitaria presente soprattutto in città come Londra, Parigi, Berlino, Bruxelles, Monaco, tutte con collegamenti diretti con i due aeroporti pugliesi di Bari e Brindisi.
La Puglia è molto amata dagli stranieri perchè offre un mix di possibilità: non solo cucina e percorsi gastronomici, ma anche mare, folklore, sagre, feste, natura e arte.
Ed è proprio su questi elementi che si sofferma il programma Open days che prevede il giovedì all'insegna del gusto con itinerari gratuiti alla scoperta di cantine, masserie e frantoi, il venerdì dedicato alla natura e il sabato all'arte con visite guidate di beni culturali e artistici.
Inoltre, grazie a dei soldi stanziati dalla Apulia Film Commission, si cerca di attirare i registi e i produttori a girare film in Puglia (basti pensare che l'ultimo film di Paul Haggis, The Third Person, è stato girato proprio a Taranto).
Un vero e proprio successo per la regione pugliese che deve cercare di rendere sostenibile quest'afflusso di turisti in modo da farlo durare quanto più a lungo possibile.

domenica 28 luglio 2013

Pescaturismo a Taranto

fonte: elisacarriero.blogspot.it
Taranto è soprannominata "la città dei due mari" e in effetti il mare è una risorsa importante per la città jonica.
Tra le tante iniziative legate al mare e alla pesca, c'è quella della pescaturismo.
Si tratta di un'iniziativa di alcuni giovani pescatori tarantini che unisce la passione per la pesca alla cucina pugliese, ricca di tradizioni e sapori unici.
Si esce in mare a bordo di un peschereccio, il SS. Crocifisso e si raggiungono le isole Cheradi, dopo esser passati sotto il ponte Girevole, simbolo della città.
Una volta raggiunto il mare aperto, si gettano le reti e si ritorna dopo circa 2 ore per raccogliere il frutto di questa battuta di pesca.
L'iniziativa permette così di osservare da vicino l'attività della pesca e inoltre permette anche di consumare un'ottima cena a base di pesce a bordo.
Il menù prevede antipasto, primo, frittura mista, frutta e gelato.
Il costo è di 35 euro a persona (scende a 30€ a Maggio e Giugno).
L'imbarco avviene presso la Discesa Vasto, nel Borgo antico della città, e la durata è di circa 5 ore.
Per qualsiasi contatto c'è la pagina Facebook Pescaturismo o il sito dove trovate i contatti telefonici degli organizzatori.
Una visita della città di Taranto dal mare, da dove la città appare ancora più bella.

mercoledì 24 luglio 2013

La notte della Taranta il 27 Luglio a Taranto

Un grande appuntamento vedrà protagonista la città di Taranto il prossimo 27 Luglio: la notte della Taranta.
La manifestazione salentina che sta conquistando tutti, non solo l'Italia, ma il mondo intero (qualche settimana fa ha registrato il sold out a New York) sbarca nella città jonica, che in questi ultimi tempi è stata troppo spesso distrutta e denigrata dai giornali e dalla cronaca legata allo stabilimento Ilva.
Proprio sulla linea anche della campagna nazionale "Questa è Taranto" che ha portato un'altra faccia di Taranto in giro per l'Italia, l'evento dedicato alla musica, protagonista assoluta del Salento, arriva anche nella città dei due mari.
L'evento si svolgerà presso la Rotonda del Lungomare con ingresso libero: ad aprire il concerto sarà il Gruppo di Ricerca Popolare, originario di Ginosa, in provincia di Taranto.
A seguire ci sarà il grande concerto dell'Orchestra Popolare "La notte della Taranta" diretta da Goran Bregovic, con la partecipazione della Goran Bregovic Wedding and Funeral Band.
Il famoso concertone finale si terrà il 24 Agosto a Melpignano.
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