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lunedì 4 maggio 2015

La Royal Baby si chiama Charlotte Elizabeth Diana

La Royal Baby 
Solo due anni fa Londra e il mondo intero festeggiava la nascita del primo figlio della coppia reale formata da William e Kate; oggi i due festeggiano la nascita della loro seconda figlia, quarta in ordine di successione, subito dopo il nonno, il papà e il fratellino George Alexander Louis.
Anche stavolta il nome non è stato dato subito, ma si è dovuti attendere l'arrivo della regina per scegliere il nome della nuova arrivata.
Naturalmente prima della pubblicazione ufficiale del nome della bambina gli Inglesi hanno scommesso su quale potesse essere: in pole position c'erano Charlotte e Alice.
E in effetti chi ha avuto fiducia nei pronostici non ha sbagliato: la bimba è stata chiamata Charlotte Elizabeth Diana.
Come per il primogenito, anche stavolta c'è un perchè per ognuno dei nomi: Charlotte in onore del nonno paterno (Charles), Elizabeth un omaggio alla bisnonna, attuale regina d'Inghilterra, e Diana per ricordare la nonna paterna, Lady Diana, tanto amata da William e morta nel famoso incidente di Parigi dell'ormai lontano 1997.

giovedì 25 luglio 2013

Il Royal Baby si chiama George Alexander Louis

L'attesa è finita: il Royal Baby ha finalmente un nome, anzi non uno, ma tre.
Possono sembrare tanti, ma sono meno del normale.
Il Royal Baby si chiama George Alexander Louis.
L'annuncio è arrivato nella serata di ieri e nonostante i 3 nomi, il principe di Cambridge sarà noto al mondo come il principe George.
Ma perchè questi 3 nomi?
Il nome George è stato il nome di 6 sovrani britannici, ma soprattutto è stato il nome del padre della regina Elisabetta II.
Alexander, invece, deriva da Alexandra, il secondo nome della Regina e Louis è il secondo nome del padre, di William.
Anche la scelta del nome avvicina la coppia sempre più alla normalità.
Nel frattempo, i due si ritagliano un po' di privacy, lontano dai riflettori, in modo da rendersi conto di come la loro vita dal 22 Luglio sia cambiata.

mercoledì 24 luglio 2013

Royal baby: William e Kate lasciano l'ospedale

La nascita del Royal Baby è senza dubbio la notizia dell'anno ed è per questo che ogni piccolo evento della coppia reale William e Kate diventa una notizia su cui scrivere e lasciare un commento.



Ieri, intorno alle 19 di Londra, William e Kate hanno lasciato l'ospedale St. Mary's Hospital dove è nato il loro primo figlio, terzo erede al trono.
Il nome non è ancora stato scelto e ce ne vorrà ancora di tempo: basti pensare che Diana impiegò una settimana prima di scegliere il nome del suo primogenito.
La coppia si è presentata ai giornalisti e al mondo intero sorridente e felice: lei indossava un carino abito celeste con pois bianchi, lui una camicia dello stesso colore.
Probabilmente per sottolineare il sesso maschile del bimbo che è apparso avvolto in una copertina, mezzo addormentato.
William ha detto che il piccolo somiglia a Kate, per fortuna!
Successivamente la coppia si è diretta a Kensington Palace dove hanno ricevuto le visite dei nonni materni e paterni.
Un momento di gioia che aspetta solo di completarsi con il nome del bimbo.

martedì 23 luglio 2013

E' nato il Royal Baby: il principe di Cambridge

It's a boy!!!
E' questo che ha gridato il mondo intero alla notizia della nascita del royal baby, che avrà il titolo di Sua Altezza Reale, principe di Cambridge.
Dopo giorni di attesa e un lungo travaglio, il primogenito della coppia reale William e Kate è venuto al mondo.
Il bimbo è nato alle ore 16e24 (le 17e24 in Italia) ma la notizia è stata ufficializzata 4 ore dopo, alle 21e30 italiana.
Al parto ha assistito William che ha dato la notizia alla regina Elisabetta e al resto della famiglia.
Sin da questa mattina la principessa Kate Middleton era stata ricoverata al Mary's Hospital, la stessa clinica privata in cui la defunta Lady Diana aveva dato alla luce i suoi due figli,William e Henry.
Il figlio di William e Kate è attualmente il terzo in linea di successione, dopo il principe  Carlo e il padre William.
Riguardo al nome, bisognerà ancora aspettare un po' di tempo: in pole position c'è George, come il padre della regina Elisabetta, o anche Edward e Charles.
Alcuni parlano anche di David, come Beckham amico della coppia.
Dovremo attendere per sapere che nome avrà il royal baby.

domenica 14 luglio 2013

Royal baby e la successione della famiglia reale

C'è grande attesa per la nascita del Royal Baby che, già da molti, è considerata la notizia dell'anno.
In questi giorni, oltre alle scommesse sul sesso e il nome del primogenito di William e Kate, tantissimi sono i giornalisti piazzati dinanzi al St. Mary's Hospital, in attesa delle prime notizie sul nascituro.
Ma dalle ultime indiscrezioni pare che Kate si trovi nella casa di campagna dei genitori nel Berkshire, forse per ricevere gli ultimi consigli dalla mamma.
Mentre il mondo aspetta di sapere come si chiamerà il figlio della coppia tanto amata dagli inglesi (e persino dalla regina Elisabetta), ecco che si cerca di capire quale sia la successione della famiglia reale.
fonte: elisacarriero.blogspot.it
In merito alle regole, dopo Elisabetta dovrebbe esserci Carlo (1°), ma pare che la regina voglia lasciare il trono al suo caro nipote, per l'appunto William (2°), figlio di Carlo e Diana.
Seguendo l'ordine di successione, il 3°sarebbe proprio il prossimo nascituro che fa scivolare al 4° posto l'altro figlio di Carlo, Henry.
A seguire ci sarebbe Andrea (5°), duca di York, fratello di Carlo, con le figlie Beatrice (6°) e Eugenia (7°).
All'8° posto c'è Edoardo, altro fratello di Carlo, con i figli Louis (9°) e James (10°).

giovedì 13 giugno 2013

Cosa vedere a Londra

Londra è una delle città europee più visitate dai turisti italiani e dopo le Olimpiadi del 2012 è diventata ancora più attraente.
La capitale britannica ha un aspetto più giovanile rispetto a Parigi ed è ricca di attrazioni, ma l'unicità di questa città è la cultura gratis per tutti: infatti, l'ingresso in tutti i musei di Londra è completamente gratuito ed è una cosa che lascia senza parole.
Ecco cosa vedere a Londra:
  • il Big Ben e l'Abbazia di Westminster: se uscite dalla stazione di Westminster, il primo monumento che vedete è il Big Ben. In realtà, il Big Ben è il nome della campana da 14 tonnellate che batte le ore, situata nella torre alta 106 m. Nelle vicinanze è situata l'Abbazia di Westminster, celebre per essere luogo di sepoltura dei monarchi d'Inghilterra e sede delle incoronazioni e delle altre cerimonie;
  • Trafalgar Square e la National Gallery: in questa piazza è situata una colonna alta 50 m sulla cui sommità c'è l'ammiraglio Lord Nelson, uno dei più famosi condottieri inglesi che morì nella battaglia di Trafalgar contro Napoleone nel 1805. Alle spalle della statua si trova la National Gallery, ricca di dipinti famosi come il Battesimo di Cristo di Piero della Francesca e Il cartone di Leonardo da Vinci;
  • Buckingham Palace: è la residenza della monarchia inglese dove non potete perdervi il cambio della guardia inglese con l'enorme colbacco nero di pelle d'orso;
  • Piccadilly Circus: è la piazza caratterizzata da viali commerciali e da numerose insegne pubblicitarie che illuminano la piazza, di giorno e di notte;
  • il British Museum: è il più antico museo del mondo, ricco di reperti di ogni epoca e cultura. Incantevole è la sala di lettura della British Library che ha alla sommità un cupola più grande di quella di San Pietro a Roma;
  • Tower Bridge: il famoso ponte di Londra fu terminato nel 1894 e rappresenta un'opera di ingegneria vittoriana. Le sue due torri e le guglie sostengono il meccanismo che solleva il ponte durante il passaggio di grandi navi o in occasioni speciali. Dalla passerella si gode una stupenda vista del fiume Tamigi;
  • il London Eye: altro non è che la ruota panoramica di Londra che offre un panorama mozzafiato su tutta la città;
  • Covent Garden: si tratta di un quartiere fatto per i turisti, ricco di bancarelle e artisti di strada che animano le strade, giorno e notte. Il punto nevralgico è la Piazza e il Central Market  dove troverete acrobati, clown e musicisti che intrattengono la folla nella piazza;
  • Portobello Road e Notting Hill: il primo è un mercato d'antiquariato, ricco anche di gioielli, souvenir e molti altri articoli popolari presso i turisti. Il secondo è reso famoso dall'omonimo film, girato proprio in questa zona e particolare per le sue numerose porte colorate.

giovedì 23 maggio 2013

Londra, soldato decapitato da due uomini nigeriani

Ha dell'incredibile la notizia che viene da Londra e che ha diffuso il terrore in tutto il mondo.
Due uomini nigeriani hanno attaccato un soldato britannico e lo hanno decapitato con un machete.
Secondo le prime fonti, si tratterebbe di un attacco terroristico di matrice islamica in quanto i due assassini hanno gridato "Allah Akbar".
Uno degli aggressori con coltello e mannaia
Molti dei testimoni presenti hanno rivelato che i due giovani sembravano impazziti, forse sotto l'effetto degli stupefacenti, e che prima sono andati addosso al soldato con l'auto e poi una volta scesi, gli hanno tagliato la testa con il machete.
Successivamente al terribile omicidio, si sono diretti verso i poliziotti che erano arrivati, impugnando 2 coltelli, una pistola e una mannaia, ma sono stati raggiunti dagli spari e al momento i due aggressori sono in ospedale, uno di loro in gravi condizioni.
L'aspetto insolito e terrificante di questo fatto di cronaca è che uno dei due aggressori abbia chiesto ai passanti di essere ripreso per finire in tv.
In uno dei video presenti su Youtube ecco cosa ha detto l'uomo nigeriano:


"Noi giuriamo sull'onnipotente Allah che non smetteremo mai di lottare. 
Questo soldato britannico è un occhio per occhio, dente per dente. 
Mi scuso con le donne che hanno dovuto assistere a questa scena, ma nella nostra terra le nostre donne devono vedere le stesse cose. 
La vostra gente non sarà mai al sicuro. 
Mandate a casa questo governo, non si cura di voi.
Credete che David Cameron si farà trovare per la strada quando noi iniziamo a usare le nostre pistole? Voi pensate che i politici moriranno? No, morirà la gente comune, come voi, e i vostri bambini".

L'ex comandante di Scotland Yard, John O'Connor, dice che si tratta di un nuovo tipo di attacco, un attacco che richiede poca preparazione e può accadere in qualsiasi luogo e momento. 
A suo avviso, bisogna prepararsi al peggio perchè nessun posto più è al sicuro.

venerdì 29 giugno 2012

I cerchi olimpici: cosa rappresentano?

Tra meno di un mese, il 27 Luglio (sempre che non si verifichi la profezia di Parravicini) prenderà il via la trentesima edizione delle Olimpiadi: quest'anno lo scenario sarà Londra.
Un evento mondiale che si ripete ogni 4 anni e che per una volta unisce tutte le nazioni e le popolazioni del mondo sotto un'unica bandiera, quella olimpica per l'appunto.
La bandiera olimpica ha uno sfondo bianco su cui sono rappresentati 5 cerchi, di colore diverso.
Ma qual è la storia di quel logo?
Il simbolo delle Olimpiadi è stato realizzato nel 1913 da Pierre de Coubertin e solo nel 1920 potè essere mostrato in uno stadio olimpico.
La prima guerra mondiale, che impedì il regolare svolgimento delle Olimpiadi del 1916, fu il primo ostacolo che questo simbolo mondiale dovette affrontare.
Il logo è simbolo di fratellanza, unione e universalità.
Ogni cerchio rappresenta un continente della Terra con il suo colore rappresentativo:
  • il blu è dell'Oceania: il blu dell'oceano che la circonda;
  • il nero è dell'Africa, la cui popolazione è principalmente di pelle scura;
  • il rosso è dell'America: rosso come la Terra del Fuoco, i pellerossa, le montagne che diventano rosse all'alba e al tramonto;
  • il giallo è dell'Asia in cui la popolazione è in gran parte con una pelle tendente al giallo;
  • il verde è dell'Europa con le sue pianure, le sue foreste e la sua vegetazione.
Inizialmente i cinque cerchi erano disposti tutti sullo stesso livello, come in una catena; solo successivamente, sono stati rappresentati così come li conosciamo noi, comunicando ancor più solidarietà e unione, disposti come se fossero abbracciati.
I colori usati (compreso il bianco dello sfondo) sono quelli che troviamo in tutte le bandiere del mondo.
A volte le immagini e i simboli esprimono messaggi più forti delle semplici parole.

venerdì 16 marzo 2012

Olimpiadi di Londra 2012

Mancano solo 133 giorni al 27 Luglio, giorno in cui le Olimpiadi 2012 avranno inizio.
Londra è in fermento per ospitare questo evento che tutte le nazioni vorrebbero organizzare.
Circa un mese fa i cinque cerchi olimpici hanno fatto il giro della città su una chiatta che ha solcato le acque del Tamigi, passando davanti a quelli che sono i monumenti e i luoghi più celebri.
Eppure c'è chi vede del negativo nelle Olimpiadi: infatti, dal 1992 l'evento olimpico è diventato una corsa al gigantismo, con caratteri sempre più legati al commerciale e al business.
Oggi ospitare le Olimpiadi nel proprio paese viene visto come un modo per rigenerare la città ospitante e l'intera nazione.
E allora perchè Monti ha detto no alle Olimpiadi a Roma nel 2020?
Beh, proprio perchè spesso i costi rischiano di crescere nel corso dell'organizzazione, rischiando di gettare nel fango l'intera nazione.
E' un po' quello che è accaduto ad Atene e alla Grecia.
Quindi, piuttosto che aiutare un paese lo condanna a morte certa.
Nel frattempo, però, Londra prepara il tutto: la cerimonia di inaugurazione durerà 4 ore e ospiti saranno Elton John e Paul McCartney.
Lo spettacolo si intitolerà Isle of Wonders (l'isola delle meraviglie) e sarà ispirato a La tempesta di Shakespeare, grande nome e vanto della Gran Bretagna.
Altri protagonisti saranno Frankenstein e il tipico humour inglese.
Non ci resta che aspettare l'inizio dei Giochi di Londra 2012, sperando che l'Italia porti a casa tante medaglie.
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