lunedì 3 ottobre 2011

La storia della Nutella

E se vi dicessi Nutella?
A me questa semplice parola fa venire un sorriso immenso e mi offre una sensazione di piacere assoluta.
Chi non ha mai assaggiato un po' di Nutella nella sua vita?
La Nutella rappresenta un marchio italiano che ha raggiunto una popolarità mondiale, un po' come la Coca-Cola.
Ma come è nata?
Innanzitutto, dobbiamo partire da Alba, in Piemonte.
Nel 1945, il mastro pasticciere Pietro Ferrero inventa un dolce per poveri, il Giandujot, che può essere considerato l'antenato dell'odierna Nutella.
Un dolce nato come alternativa alla colazione dei contadini che erano soliti mangiare un po' di pane con qualche pomodoro.
Pare che l'idea di una crema morbida da spalmare sia nata da un episodio: il caldo faceva sciogliere il pane Giandujot, trasformandolo in crema.
E così, da allora, il prodotto, divenuto ormai una crema spalmabile, fu confezionato in barattoli.
Fu solo nel 1963 che il marchio Nutella fu depositato.
Il marchio nasce dalla fusione tra due termini: Nut è la traduzione inglese di nocciola, ingrediente essenziale della crema made in Italy, e Ella è una desinenza senza significato, che dà l'idea di qualcosa di buono.
Anche i colori del marchio non sono stati scelti a caso: la N è nera e richiama le nocciole, il resto è rosso per indicare calore ed energia.
Gli ingredienti della Nutella sono: Zucchero (56%), Olio vegetale (19%), Nocciole (13%), Cacao magro, Latte scremato in polvere (5%) e per il resto aromi.
Come per la Coca- Cola e altri prodotti, la Nutella possiede una ricetta segreta che è estremamente protetta all'interno della fabbrica di Alba.
L'enorme successo di questo prodotto di cui siamo fieri noi Italiani è anche legato alle confezioni usate dalla Ferrero: barattoli di vetro, trasparenti che mostrano chiaramente il contenuto e su cui spesso sono rappresentati personaggi dei cartoons; tutti barattoli o bicchieri che possono essere tranquillamente utilizzati sulle tavole degli Italiani.
L'eccezionalità di questo prodotto è sottolineata anche dallo slogan: "Che mondo sarebbe senza Nutella".
Sicuramente, un mondo meno dolce e sorridente.

Leggi anche l'articolo "Storia della Nutella" http://cultura.biografieonline.it/nutella/ sul sito Biografieonline.it

Le fermate dell'autobus più divertenti

Le fermate dell'autobus sono sempre molto tristi: spesso sono tanto odiate perchè siamo costretti a passarci tantissimo tempo, visti i ritardi dei nostri trasporti pubblici.
E così, per rendere tutto più piacevole, sono state realizzate delle fermate dell'autobus molto divertenti:

  • la fermata-altalena che ti permette di tornare bambina/o e di divertirti nell'attesa dell'autobus;
  • la pensilina bilancia che ti permette di conoscere il tuo peso, semplicemente sedendosi. Forse questo non è poi così divertente, soprattutto se si è fuori forma;

  • una fermata dedicata alla salute: durante l'attesa, basta una monetina per ottenere una mela;
  • non può poi mancare una fermata green con il tetto ricoperto da prato inglese;
  • una fermata montanara che si lega benissimo all'ambiente circostante.




domenica 2 ottobre 2011

iPhone 6: il video su Youtube


Sfogliando i vari video presenti su Youtube, mi sono imbattuta in un video che pubblicizza l'iPhone 6: in realtà si tratta di una presa in giro del video falso sull' iPhone 5 concept.
Come si può ben vedere in questo video, l'iPhone 6 è in grado di fare tutto: si parte con la Coffee Application che permette al vostro iPhone di preparare il caffè e di versarlo direttamente dal telefono alla tazzina.
Ma poi il video si spinge oltre con il Teleporter Application: in primo piano c'è sempre l'iPhone e la mano clicca su una foto delle Hawaii, l'isola deserta dove tutti desideriamo fare una vacanza.
Beh, basta un clic e il vostro iPhone vi teletrasporterà in quel paradiso terrestre, così come potrà portarvi al concerto live del vostro gruppo preferito o a pochi metri da un tornado devastante.
Per ora, naturalmente, è pura fantasia, giusto per ridere un po', ma sicuramente tra qualche decennio tutto questo sarà realtà.
E allora che dobbiamo fare?
Solo sperare che sia inventato l'elisir dell'immortalità in modo da riuscire a vivere abbastanza per poter assistere a tutto questo.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...