L'altra sera, a
Mistero, sono venuta a conoscenza di una leggenda che sinceramente non conoscevo:
P.I.D ovvero
Paul is dead (
Paul è morto).
Il Paul in questione è Paul McCartney, uno dei quattro componenti del celebre gruppo inglese dei Beatles.
La leggenda dice che il 9 Novembre 1966 alle ore 5 del mattino Paul McCartney avrebbe avuto un incidente con la sua auto, la famosissima Aston Martin, e che sarebbe morto sul colpo.
Si narra, inoltre, che i Beatles abbiano nascosto la notizia, scomparendo effettivamente dalle scene fino al Dicembre 1966.
Dopo questo periodo di pausa, ritornarono molto diversi: non erano più i bravi ragazzi in giacca e cravatta, ma si presentarono al mondo in uno stile hippie.
Ci sono diversi indizi che fanno sorgere dei dubbi e ai quali nessuno è riuscito a dare una risposta.
Prima di tutto, c'è la celebre copertina di Abbey Road.
Come si può ben vedere nell'immagine sopra, ci sono i 4 Beatles che attraversano la strada sulle strisce pedonali: partendo da destra, c'è John Lennon, vestito di bianco, che rappresenterebbe un sacerdote; poi Ringo Starr, vestito di nero, che rappresenterebbe l'impresario delle pompe funebri; il terzo da destra è Paul e l'ultimo a sinistra George Harrison, vestito casual, a rappresentare il becchino.
La particolarità di questa copertina sta, oltre che nella simbologia degli abiti indossati dai Beatles, anche nella stessa figura di McCartney: è l'unico fuori passo (la gamba destra è avanti, mentre gli altri tre hanno la sinistra in avanti); ha una sigaretta nella mano destra nonostante lui sia mancino e, inoltre, è l'unico a camminare a piedi nudi: nella cultura orientale, solo i morti camminano scalzi.
Ma oltre a questo indizio, tanti altri sono gli indizi.
Un altro rilevante è sicuramente la copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.
In questa copertina tanto colorata gli indizi sono tantissimi: al centro della figura, ci sono i 4 Beatles e solo Paul è frontale, mentre gli altri sono di 3/4; sulla sinistra troviamo sempre la band inglese, completamente vestita di nero e con un'espressione tristissima e proprio Paul appoggia la mano sulla spalla del compagno, come per sostenerlo nel dolore.
Ma l'indizio più importante contenuto in questa copertina è sicuramente il Drum Clue.
Nella carcassa al centro c'è scritto Lonely hearts, ma se si prende uno specchio rivolto verso l'alto e lo si poggia sulla metà della scritta ecco cosa appare
I ONE IX HE DIE: questa semplice scritta potrebbe rappresentare proprio la data della morte di Paul McCartney.
11 9 he die ovvero 9 Novembre (nella datazione americana) lui morì o muore ( a seconda se lo si interpreta con he died o he dies).
Un'altra particolarità sta nel nome dell'artista ideatore del disegno della grancassa, un certo Joe Epigraph, il cui cognome sembrerebbe l'unione di due parole inglesi: Epitaph e Grave, cioè epitaffio della tomba.
Insomma, tanti indizi, tanti dubbi che crescono anche nelle analisi scientifiche che mettono a confronto foto e audio di McCartney, prima e dopo quella famosa data: tante sono le differenze nel volto, nel naso, nella distanza interpupillare, nei denti, nella stessa voce.
Se davvero Paul è morto quel 9 Novembre 1966, allora l'attuale McCartney chi è?
Un sosia che per somigliare quanto più all'originale è stato istruito e si è sottoposto a numerosissimi interventi di chirurgia estetica.
Realtà o leggenda?
Il dubbio rimane.