domenica 11 settembre 2011

Australopithecus Sediba: il nuovo antenato dell'uomo

Non si finisce mai di imparare e di fare nuove scoperte.
Ed è così che a Malapa, a 40 km a nord di Johannesburg, in Sudafrica, è stato scoperto il vero antenato dell'Homo Sapiens.
Il suo nome è Australopithecus sediba: Australopithecus vuol dire primate del sud e sediba vuol dire sorgente.
Ciò che è stato ritrovato non è un solo esemplare, bensì 5: un'intera famiglia precipitata in una grotta dalla quale non sarebbero più riusciti ad uscire, vissuta 2 milioni di anni fa.
L' Australopithecus sediba rappresenterebbe l'anello mancante tra i generi Australopithecus e l'Homo: gli studiosi hanno notato un cervello più piccolo di quello dell'Homo Sapiens (un terzo del nostro), braccia lunghe e muscolose per arrampicarsi sugli alberi, dita lunghe e sottili e pollice opponibile sviluppato, la parte del lobo frontale destinata al linguaggio già un po' sviluppata.
Una grande scoperta che permette di riscrivere la storia dell'evoluzione dell'uomo.

sabato 10 settembre 2011

Nessuno mi può giudicare

Nessuno mi può giudicare: questo il titolo del film con una meravigliosa Paola Cortellesi e un altrettanto affascinante Raoul Bova.
Il film che l'altra sera mi ha fatto piangere e ridere nel giro di 90 minuti.
Impresa ardua, devo dire.
Un film che fa una foto perfetta e veritiera della società di adesso.
La Cortellesi interpreta il ruolo di una mamma, Alice, 35 anni che, già all'inizio della pellicola, si ritrova vedova e con un bimbo di 9 anni e piena di debiti.
Come fare?
E il caso di dire "dalle stelle alle stalle".
Sì perchè per pagare i debiti, vende la sua casa-villa con piscina e si trasferisce sulla terrazza di un quartiere popolare.
Quest'esperienza, se all'inizio la spaventerà, alla fine le insegnerà tanto, in modo particolare quei valori che sempre più si stanno perdendo nella società di oggi.
Ma non sarà solo la casa il cambiamento: per pagare i suoi debiti, la giovane Alice inizierà a svolgere il lavoro più vecchio del mondo, insieme ad una specialista del mestiere, Eva.
Una serie di divertenti e imbarazzanti situazioni in cui Alice userà il suo corpo per ottenere i soldi che le servono.
Per fortuna, come è d'obbligo nelle commedie, c'è il lieto fine con un messaggio che, sinceramente, non ho gradito molto: risolvere i problemi nel modo più facile e veloce tanto ciò che importa è la buona fede e quindi "nessuno ti può giudicare".

venerdì 9 settembre 2011

Pubblicità: Kate Moss senza veli per un rossetto

Ormai se le inventano tutte per vendere un prodotto, anche se si tratta di un semplice rossetto.
Dopo quei cartelloni pubblicitari usati qualche mese fa per sponsorizzare pannelli fotovoltaici o occhiali da vista, dopo l'uso di bambine in pose da donne adulte per pubblicizzare una linea di intimo per piccoline, adesso arriva anche Kate Moss.
La top model spregiudicata questa volta è protagonista di uno spot particolare.
Dopo la posa senza veli per il calendario Pirelli 2012, in questo spot Kate si spoglia dei suoi abiti, restando solo con uno slip nero.
E con solo questo addosso fa una lunga passeggiata, attirando naturalmente le attenzioni di tutti, per poi raggiungere un camerino dove indosserà il suo outfit preferito: il rossetto rosso.
Tutto questo per cosa?
Per pubblicizzare un rossetto, una linea di rossetti, la Kate Moss Lasting Finish Lipstick che la stessa modella ha creato per Rimmel.
Ma secondo voi c'era bisogno di tanta nudità per un semplice rossetto?




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