venerdì 31 gennaio 2014

Caso Meredith: chi sono i colpevoli?

La vittima, Meredith Kercher
Nella notte tra il 31 Ottobre e il 1° Novembre 2007 alcuni abitanti di Perugia sentirono un urlo disperato di una donna: era la voce di Meredith Kercher, studentessa inglese di 21 anni, trovata morta nella sua casa di Perugia dove stava svolgendo l'Erasmus.
Qualcuno le ha spezzato l'osso del collo e qualcun altro le ha tagliato la gola.
L'omicidio di Meredith può essere considerato l'omicidio più mediatico degli ultimi 7 anni.
Quando la polizia arrivò a casa di Meredith, chiamata da Raffaele Sollecito, sfondò la porta per entrare in casa.
Vi era sangue dappertutto: sulla serratura della porta del bagno, nel bidet, c'era anche un asciugamano intriso di sangue, resti organici nel water, un'impronta di sangue, tracce organiche su un coltello.
Sin da subito i maggiori sospetti sono ricaduti su 3 soggetti: Amanda Knox, Raffaele Sollecito, Rudy Guede.
Amanda Knox
Amanda Knox
E' una studentessa americana, originaria di Seattle, che vive con Meredith a Perugia.
Da poco aveva iniziato una relazione con Raffaele Sollecito.
Fu lei ad incolpare Patrick Lumumba, il gestore di un bar perugino dove lavorava saltuariamente Meredith. In molti affermano che l'accusa verso Lumumba era solo un modo per sviare le indagini, dando in pasto alla polizia un falso colpevole.
Raffaele Sollecito
Raffaele Sollecito
E' uno studente italiano, pugliese, che frequentava un collegio importante a Perugia.
Fu lui a chiamare la polizia. Più e più volte ha ribadito di non aver mai conosciuto Rudi Guede e che lui non era presente in quella casa quando è avvenuto l'omicidio.
Rudy Guede
Rudy Guede
E' originario della Costa d'Avorio e fu affidato a 6 anni ad una famiglia in vista a Perugia.
Era un amico di Meredith e dalle analisi sul corpo e sulla scena del crimine è stata confermata la sua presenza in casa: quella sera Rudy ebbe anche un rapporto sessuale con Meredith. Ha accettato il rito abbreviato ed è stato condannato a 16 anni per concorso in omicidio e violenza sessuale.

L'omicidio di Meredith può essere considerato un vero e proprio caso internazionale, una vicenda di costume, di politica e di rapporti internazionali; persino Hillary Clinton intervenne per difendere Amanda Knox.
Diversi furono i testimoni, ma due sono stati interrogati e ritenuti di immenso valore durante i vari processi:
  • il clochard Antonio Curatolo, dalla sua panchina, vide Raffaele e Amanda che si recavano verso la casa del delitto;
  • Marco Quintavalle, gestore di supermarket: ha visto Amanda la mattina del giorno dopo l'omicidio mentre acquistava qualcosa al suo supermarket. Era pallidissima e l'ha vista che andava verso la casa di Meredith.
Sta di fatto che da quel lontano 2007 ci sono stati 3 processi:
  • il 5 Dicembre 2009 durante il processo di 1° Grado Amanda fu condannata a 26 anni e Raffaele Sollecito a 25 anni;
  • il 3 Ottobre 2011 durante il processo d'Appello entrambi furono assolti, ma successivamente la sentenza è stata annullata;
  • il 30 Gennaio 2014 c'è stato l'Appello Bis che ha visto nuovamente i due imputati condannati: Amanda è stata condannata a 28 anni e 6 mesi, mentre Raffaele Sollecito a 25 anni.
Proprio a quest'ultimo processo Amanda non era presente (la ragazza si trova a Seattle e non è intenzionata a tornare in Italia) e anche Raffaele non ha voluto sentire la sentenza che, oltre alla condanna, gli ha tolto la possibilità di espatrio e gli ha ritirato il passaporto.
Entrambi restano liberi, in attesa della sentenza della Cassazione.


1 commento:

  1. quanta gentaglia... africani, clochard, la knox......

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