sabato 14 maggio 2011

La sindrome di Stoccolma

Tante volte ci è capitato di sentir parlare della Sindrome di Stoccolma. Ma di cosa si tratta in realtà?
La Sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica in cui una persona vittima di un sequestro prova sentimenti positivi (addirittura finisce per innamorarsi) per il suo sequestratore.
L'origine di questo nome è da ricollegarsi ad un evento avvenuto proprio a Stoccolma nel 1973 quando alcuni dipendenti di una banca, dopo esser stati tenuti in ostaggio per 6 giorni, provarono pietà per i loro rapinatori, chiedendo addirittura alle autorità di essere clementi.
Uno dei casi dubbio è quello conclusosi positivamente il 23 Agosto 2006: Natascha Kampusch, questo il nome della ragazza austriaca, rapita quando aveva soli 10 anni mentre si recava a scuola.
E' stata ritrovata 8 anni dopo, solo perchè riuscì a scappare da Wolfgang Priklopil, che si è suicidato subito dopo aver scoperto la fuga della ragazza.
All'inizio la giovane ha testimoniato di aver avuto diverse occasioni di fuggire, ma di aver sempre scelto di restare con lui; solo in seguito ha affermato di essere dispiaciuta per la morte del suo rapitore.
Per questo ci sono ancora dubbi se questo possa rientrare o meno nei casi di Sindrome di Stoccolma.
Certo è che la mente umana resta ancora così misteriosa e complessa!!!


1 commento:

  1. qualcuno sa dirmi dove posso trovare una bibliografia sulla sindrome di Stoccolma?

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