martedì 15 novembre 2011

Platone: il mito della caverna

Uno dei punti chiave del pensiero di Platone è certamente rinchiuso nel mito della caverna.
Chi ha studiato filosofia al liceo o all'università ha sicuramente cercato di comprendere il messaggio racchiuso in questo mito del filosofo greco, allievo di Socrate.
Il mito della caverna racconta, appunto, di una caverna nella quale ci sono degli uomini incatenati, che non possono muoversi e che possono guardare solo davanti a loro.
Alle loro spalle c'è un muro e oltre quel muro un fuoco.
Tra il muro e il fuoco ci sono degli altri uomini che tengono in mano delle forme (cani, gatti, alberi, ecc...).
Gli uomini prigionieri vedono le forme proiettate sul muro e credono che ciò che vedono sia la realtà.
Ma il filosofo stesso inizia a mettere in discussione tutto e cerca di andare oltre quelle ombre per scoprire la vera realtà.
Il filosofo è quell'uomo che, ormai libero, esce dalla caverna e vede il Sole, che per Platone è il simbolo del bene e della verità.
Ma, una volta tornato nella caverna, resta accecato dalla luce del Sole e si muove all'interno di essa come un matto, mentre gli altri uomini che conoscono solo delle ombre riescono a muoversi tranquillamente.
Il messaggio che Platone vuole darci è che il mondo, la vita che viviamo altro non è che un'apparenza, un sogno, una proiezione di un mondo diverso, reale, concreto.
Ma chiunque arrivi alla conoscenza e cerchi di condividerla con altri è destinato a fallire o, addirittura, alla morte, proprio come Socrate che bevve la cicuta dopo esser stato condannato a morte per il semplice fatto di voler liberamente condividere il proprio sapere di non sapere con i giovani di quei tempi.
Un mito che è stato applicato in tantissimi film: da Matrix con Keanu Reeves a The Truman Show con Jim Carrey.
Anche il film d'animazione Wall-E utilizza questo mito per rappresentare un'umanità del futuro, bloccata in un'astronave e ormai incapace di muoversi e di fare le cose più semplici che un essere umano possa fare.
Un mito che ci fa riflettere e che ci dice di andare oltre le apparenze delle cose che vediamo e viviamo, di andare a fondo per coglierne l'essenza.


3 commenti:

  1. Il mito della caverna è uno dei miei preferiti, penso che platone abbia riassunto la società moderna nella sua chiave.

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  2. pitticca sa cagara!

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  3. In questi tempi orwelliani, di totale asservimento delle masse alla dittatura massmediatica (è scomparso Robin Williams e, sull'onda di giornali e TV tutti ne parlano come se lo avessero davvero conosciuto, facendo coincidere il personaggio cinematografico con la persona in carne e ossa), il noto mito è quanto mai attuale...
    A questo proposito segnalo un pezzo apparso recentemente su Filosofia Blog intitolato Il mito platonico della caverna e la crisi dell'identità e del soggetto nella science fiction contemporanea di Giancarlo Chiariglione

    http://www.filosofiablog.it/filosofia-contemporanea/il-mito-platonico-della-caverna-e-la-crisi-dellidentita-e-del-soggetto-nella-science-fiction-contemporanea/

    Saluti!

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